LEGGI SCARICA STAMPA

LEGGI SCARICA STAMPA
DOSSIER MEDICINA TERRITORIALE

LINK OECD RAPPORTO POLITICHE SOCIALE A FAVORE DELLE FAMIGLIE

WHO/OMS : Global status report on noncommunicable diseases 2010

INSERIRE EMAIL X RICEVERE INDICE E POST GIORNALIERO

indice sintetico GIORNALIERO


BURL BOLLETTINO UFFICIALE REGIONE LOMBARDIA LINK CONSULTAZIONE
2 giugno 2011

SAN RAFFAELE, IL PIANO A FINE MESE Messaggero

Messaggero di giovedì 2 giugno 2011, pagina 19


SAN RAFFAELE, IL PIANO A FINE MESE

di R.Dim.

________________________________________

RIASSETTI Il rinvio perché Bdo deve certificare i conti Riunione del cda con l'advisor Borghesi per fare il punto San Raffaele il p iano a fine mese Générale de Santé (Antonino Lig asti, Dea, Mediobanca) esamina il dossier ROMA - Slitta di un paio di settimane il piano di ristrutturazione del gruppo sanitario milanese San Raffaele dove spunta un nuovo interessato: Générale de Santè. Ieri pomeriggio, secondo quanto risulta a Il Messaggero, si sarebbe tenuta una riunione informale del consiglio della fondazione a capo delle varie società operative, alla presenza di Arnaldo Borghesi della Borghesi Colombo & associati, advisor per la rimodulazione fmanziaria dei 1.000,3 milioni verso banche e fornitori, secondo l'ultima versione del piano. Nel corso della riunione il consulente avrebbe relazionato sullo stato di avanzamento del piano di riassetto che necessità però di più tempo per essere definito. Il piano potrebbe essere esaminato a fine giugno e non il 13 quando secondo la precedente tempisti-ca, era programmato l'ok del cda. Tempi più lunghi perchè la ristrutturazione che viene confezionata con un concordato preventivo in continuità, dovrà essere certificata dalla Bdo, una società di revisione.

Il timbro della Bdo serve per blindare l'attendibilità della situazione patrimoniale al 31 marzo che dovrebbe chiudere con ricavi paria 631,5 milioni, ebitda a 37,6 milioni, risultato negativo per 19,2 milioni. Sarebbe stato fatto anche il punto sulla situazione complessiva dove il fondatore don Luigi Verzè, fondatore, patron e figura chiave del gruppo ospedialiero starebbe tentando di imbastire qualche soluzione alternativa a quella regolata dall'art. 160 della legge fallimentare attestata dallo studio milanese La Croce. L'ipotesi di coinvolgere la Fininvest di proprietà di Silvio Berlusconi legato da un antico rapporto con don Verzè, sarebbe stata congelata: il Biscione infatti, attende la sentenza del lodo-Mondadori nel quale potrebbe essere condannato a pagare 750 milioni. E fino a quel momento non intende fare scelte di investimento. Ma da qualche giorno sarebbe spuntata un'altra ipotesi, quella di Générale de Santè, la holding francese di proprietà di Antonino Ligresti, Dea Capi-tal e Mediobanca. Al momento il gruppo francese che ha 110 centra di cura tra cliniche ed ospedali privati e nel primo trimestre 2011 ha chiuso con un fatturato di 520 milioni, in crescita di quasi il 3%, starebbe valutando le carte. Il cavaliere bianco dovrebbe farsi carico di un intervento di 50 milioni, la stessa somma prevista dal piano a carico delle banche nel momento della presentazione del concordato m continuità, più altri 150 milioni da erogare all'omologa. Una decisione del gruppo franco-italiano comunque dovrà essere presa in tempi ravvicinati perchè i creditori bussano alla porta per avere certezze sui tempi del rimborso. Il piano. al quale lavorano anche Deloitte e lo studio Bonelli Erede Pappalardo, prevede una complessa ristrutturazione anche societaria con la focalizzazione delle attività di cardiologia, neurologia, urologia, oncologia in una newco «Hsn dove saranno trasferiti anche i 462,3 milioni di debiti verso le banche e i 538 verso i fornitori. Sono previste dismissioni per 149 milioni delle attività non core. Gli immobili strategici invece verrebbero conferiti in un fondo immobiliare. La newco emetterebbe un prestito convertibile nel 2013 di 100 milioni e entro il 2015 dovrebbe varare un aumento di capitale di 250 milioni.

AVVISI AI NAVIGANTI

in RUBRICHE in MATERIALI NOMINE DICEMBRE 2010

RACCOLTA DELIBERE GIUNTA REGIONE LOMBARDIA DAL n. 1087 AL N. 1131 - DELIBERE DI NOMINA DEI DIRETTORI GENERALI DELLE ASL LOMBARDE, DELLE AZIENDE OSPEDALIERE E DELL'AREU (12 M)



LINK DELIBERE GIUNTA REGIONE LOMBARDIA 29 DICEMBRE

DELIBERAZIONE N. 1208 DEL 29.12.2010 "....RELAZIONE SEMESTRALE SUL RAGGIUNGIMENTO DEGLI OBIETTIVI STRATEGICI SISS (LUGLIO – DICEMBRE 2010)"



LINK DELIBERE GIUNTA REGIONE LOMBARDIA 22/23 DICEMBRE


DELIBERAZIONE N. 1019 DEL 22.12.2010 - PROPOSTA DI PROGETTO DI LEGGE “MODIFICHE ALLA LEGGE REGIONALE 30 DICEMBRE 2009, N. 33 (TESTO UNICO DELLE LEGGI REGIONALI IN MATERIA DI SANITA’)



DELIBERAZIONE N. 1052 DEL 22.12.2010 - APPROVAZIONE DELLO SCHEMA DI DISCIPLINARE D’INCARICO PER L’AFFIDAMENTO A INFRASTRUTTURE S.P.A. DI INTERVENTO RELATIVO ALL’AZIENDA OSPEDALIERA “OSPEDALE CIVILE DI LEGNANO”.




DELIBERAZIONE N. 1030 DEL 22.12.2010 -DETERMINAZIONI RELATIVE ALLA RETE REGIONALE DI PRENOTAZIONE DI PRESTAZIONI SANITARIE – REVISIONE CORRISPETTIVI



DELIBERAZIONE N. 1045 DEL 22.12.2010 ALBO REGIONALE DEI DIRETTORI DI AZIENDE DI SERVIZI ALLA PERSONA TRIENNIO 2010/2013 DETERMINAZIONI CONSEGUENTI ALLA DGR N. IX-216/2010



DELIBERAZIONE N. 1054 DEL 23.12.2010 - DETERMINAZIONI IN ORDINE ALLA REALIZZAZIONE DELLA RETE LOMBARDA PER LA PROCREAZIONE MEDICALMENTE ASSISTITA (PMA) DELIBERAZIONE N. 1085 DEL 23.12.2010 -PROTOCOLLO D’INTESA TRA REGIONE LOMBARDIA E GLI IRCCS PUBBLICI LOMBARDI PER LA VALORIZZAZIONE E IL RILANCIO DEL CENTRO DI RICERCA SITO IN NERVIANO



21 DICEMBRE 2010

LINK GIUNTA REGIONE LOMBARDIA: D.G.R. N. IX/1009 15.12.2010 - DETERMINAZIONI CONSEGUENTI ALLA D.G.R. N. IX/189 DEL 30.06.2010 RELATIVA ALL'AGGIORNAMENTO DEGLI ELENCHI DEGLI IDONEI ALLA NOMINA DI DIRETTORE AMMINISTRATIVO, DIRETTORE SANITARIO E DIRETTORE SOCIALE DELLE STRUTTURE SANITARIE PUBBLICHE........



LINK DGR 937 (REGOLE 2011)+ALLEGATO 6



LINK DGR 938 (NUOVA DELIBERA IDONEI ALLA NOMINA)



LINK DGR 965 (ADOZIONE PIANO REGIONALE DISABILITA')



LINK DGR 939 (PIANO REGIONALE EDUCAZIONE SANITARIA E ZOOFILA)



LINK DGR 898 (REQUISITI TECNOLOGICI E STRUTTURALI)


DOWNLOAD

DOWNLOAD
OMS EUROPA: Rapporto europeo prevenzione dei maltrattamenti dell'anziano

REGIONE LOMBARDIA

REGIONE LOMBARDIA
CLICCA su immagine X alcune informazioni sul diritto all'esenzione

Trends in maternal mortality: 1990 to 2008

WORLD ALZHEIMER'S DAY 21 SETTEMBRE 2011

Dossier Consiglio Regionale Lombardia Qualità delle azioni regionali di supporto alla famiglia da un punto di vista socio economico. Stato della legislazione regionale e prospettive