LEGGI SCARICA STAMPA

LEGGI SCARICA STAMPA
DOSSIER MEDICINA TERRITORIALE

LINK OECD RAPPORTO POLITICHE SOCIALE A FAVORE DELLE FAMIGLIE

WHO/OMS : Global status report on noncommunicable diseases 2010

INSERIRE EMAIL X RICEVERE INDICE E POST GIORNALIERO

indice sintetico GIORNALIERO


BURL BOLLETTINO UFFICIALE REGIONE LOMBARDIA LINK CONSULTAZIONE
8 giugno 2011

PENSIONI DELLE DONNE NEL MIRINO Messaggero

Messaggero di mercoledì 8 giugno 2011, pagina 3


PENSIONI DELLE DONNE NEL MIRINO

di Cifoni Luca

________________________________________

C'è la richiesta di definire (con scadenza ultima ottobre) la correzione dei conti per il biennio 2013-2014, insieme a quella di vigilare attentamente su possibili rischi nei mesi precedenti, ad esempio quelli che potrebbero derivare da minori entrate fiscali. Ma nelle raccomandazioni all'Italia della Commissione europea sono contenuti anche altri spunti che il governo potrebbe raccogliere. Ad esempio in tema di riforma fiscale se da una parte non viene concesso alcuno spazio per fare operazioni in deficit, dall'altra si riconosce che uno spostamento del carico fiscale dal lavoro ai consumi potrebbe avere un effetto positivo sull'occupazione. E questo è uno degli obiettivi che si pone il ministero dell'Economia; nel Programma nazionale di riforma si parla di «rendere più conveniente lavorare».

Sempre in tema di mercato del lavoro, la commissione sottolinea l'importanza di incrementare la partecipazione femminile. E in questa logica, oltre che per i suoi effetti positivi sul bilancio, potrebbe venir apprezzata una decisione che il governo tiene nel cassetto: l'innalzamento anche per le donne del settore privato dell'età per la pensione di vecchiaia, da 60 a 65 anni. Il ministro Sacconi ieri ha messo le mano avanti spiegando che al momento questa misura non è in programma, perché «è un lavoro che ancora non è partito». Ma la novità, applicata in modo graduale a differenza di quanto avvenuto per le statali (con un gradino di un anno ogni due), potrebbe entrare nella versione finale della manovra, insieme ad un ritocco dell'aliquota contributiva per i parasubordinati; mentre sono più improbabili aggiustamenti al meccanismo delle quote per la pensione di anzianità. Del resto il programma dei risparmi, pur se il più possibile mirati, dovrebbe toccare tutti i grandi capitoli del bilancio. Ad esempio in materia di sanità il ministro Fazio ha parlato ieri - in termini generali - di possibili guadagni di efficienza per 10 miliardi. Difficilmente potranno andare tutti alla riduzione del deficit, ma anche sfruttando la concomitanza con l'avvio del federalismo il governo un intervento di qualche rilievo lo farà. Il lavoro di definizione della nuova manovra (che dovrebbe vedere la luce la settimana prossima o quella successiva) si intreccia con la conclusione dei tavoli tecnici sulla riforma tributaria e con la definizione degli emendamenti al decreto sviluppo. Ieri si è riunito il gruppo che studia le varie forme di agevolazione fiscale; il prossimo appuntamento è fissato tra due settimane. Dunque i tempi non sono immediati: la riforma complessiva dovrebbe passare per un disegno di legge delega, ma non è escluso che nel nuovo decreto possa entrare qualche novità di alto impatto simbolico, come la sforbiciata alle aliquote Irpef da compensare proprio con un ritocco all'insù di quelle dell'Iva o addirittura con qualche intervento sulle rendite fmanziarie. Intanto alla Camera le correzioni al decreto sviluppo devono ancora essere formalizzate in via definitiva, ma la maggioranza intende concentrarle su tre aspetti: la riscossione, le concessioni balneari e le retribuzioni bancarie. Sul primo punto oltre alla fissazione di una soglia minima di 2.000 euro per l'applicazione del fermo amministrativo dell'auto (le cosiddette ganasce fiscali) si ipotizza di portare ad un anno, dagli attuali 120 giorni, il periodo dopo il quale gli accertamenti del fisco diventano esecutivi. Una modifica che affievolirebbe l'impatto del provvedimento anti-evasione introdotto con la manovra del 2010 e destinato ad entrare in vigore a luglio. Sulle spiagge è in pista la proposta della Lega di elevare da 20 a 50 anni la durata del previsto diritto di superficie, mentre in campo bancario toccherebbe alla Banca d'Italia fissare dei limiti ai compensi degli alti dirigenti. Il percorso parlamentare prevede il voto di fiducia con relativo maxi-emendamento del governo.

AVVISI AI NAVIGANTI

in RUBRICHE in MATERIALI NOMINE DICEMBRE 2010

RACCOLTA DELIBERE GIUNTA REGIONE LOMBARDIA DAL n. 1087 AL N. 1131 - DELIBERE DI NOMINA DEI DIRETTORI GENERALI DELLE ASL LOMBARDE, DELLE AZIENDE OSPEDALIERE E DELL'AREU (12 M)



LINK DELIBERE GIUNTA REGIONE LOMBARDIA 29 DICEMBRE

DELIBERAZIONE N. 1208 DEL 29.12.2010 "....RELAZIONE SEMESTRALE SUL RAGGIUNGIMENTO DEGLI OBIETTIVI STRATEGICI SISS (LUGLIO – DICEMBRE 2010)"



LINK DELIBERE GIUNTA REGIONE LOMBARDIA 22/23 DICEMBRE


DELIBERAZIONE N. 1019 DEL 22.12.2010 - PROPOSTA DI PROGETTO DI LEGGE “MODIFICHE ALLA LEGGE REGIONALE 30 DICEMBRE 2009, N. 33 (TESTO UNICO DELLE LEGGI REGIONALI IN MATERIA DI SANITA’)



DELIBERAZIONE N. 1052 DEL 22.12.2010 - APPROVAZIONE DELLO SCHEMA DI DISCIPLINARE D’INCARICO PER L’AFFIDAMENTO A INFRASTRUTTURE S.P.A. DI INTERVENTO RELATIVO ALL’AZIENDA OSPEDALIERA “OSPEDALE CIVILE DI LEGNANO”.




DELIBERAZIONE N. 1030 DEL 22.12.2010 -DETERMINAZIONI RELATIVE ALLA RETE REGIONALE DI PRENOTAZIONE DI PRESTAZIONI SANITARIE – REVISIONE CORRISPETTIVI



DELIBERAZIONE N. 1045 DEL 22.12.2010 ALBO REGIONALE DEI DIRETTORI DI AZIENDE DI SERVIZI ALLA PERSONA TRIENNIO 2010/2013 DETERMINAZIONI CONSEGUENTI ALLA DGR N. IX-216/2010



DELIBERAZIONE N. 1054 DEL 23.12.2010 - DETERMINAZIONI IN ORDINE ALLA REALIZZAZIONE DELLA RETE LOMBARDA PER LA PROCREAZIONE MEDICALMENTE ASSISTITA (PMA) DELIBERAZIONE N. 1085 DEL 23.12.2010 -PROTOCOLLO D’INTESA TRA REGIONE LOMBARDIA E GLI IRCCS PUBBLICI LOMBARDI PER LA VALORIZZAZIONE E IL RILANCIO DEL CENTRO DI RICERCA SITO IN NERVIANO



21 DICEMBRE 2010

LINK GIUNTA REGIONE LOMBARDIA: D.G.R. N. IX/1009 15.12.2010 - DETERMINAZIONI CONSEGUENTI ALLA D.G.R. N. IX/189 DEL 30.06.2010 RELATIVA ALL'AGGIORNAMENTO DEGLI ELENCHI DEGLI IDONEI ALLA NOMINA DI DIRETTORE AMMINISTRATIVO, DIRETTORE SANITARIO E DIRETTORE SOCIALE DELLE STRUTTURE SANITARIE PUBBLICHE........



LINK DGR 937 (REGOLE 2011)+ALLEGATO 6



LINK DGR 938 (NUOVA DELIBERA IDONEI ALLA NOMINA)



LINK DGR 965 (ADOZIONE PIANO REGIONALE DISABILITA')



LINK DGR 939 (PIANO REGIONALE EDUCAZIONE SANITARIA E ZOOFILA)



LINK DGR 898 (REQUISITI TECNOLOGICI E STRUTTURALI)


DOWNLOAD

DOWNLOAD
OMS EUROPA: Rapporto europeo prevenzione dei maltrattamenti dell'anziano

REGIONE LOMBARDIA

REGIONE LOMBARDIA
CLICCA su immagine X alcune informazioni sul diritto all'esenzione

Trends in maternal mortality: 1990 to 2008

WORLD ALZHEIMER'S DAY 21 SETTEMBRE 2011

Dossier Consiglio Regionale Lombardia Qualità delle azioni regionali di supporto alla famiglia da un punto di vista socio economico. Stato della legislazione regionale e prospettive