LEGGI SCARICA STAMPA

LEGGI SCARICA STAMPA
DOSSIER MEDICINA TERRITORIALE

LINK OECD RAPPORTO POLITICHE SOCIALE A FAVORE DELLE FAMIGLIE

WHO/OMS : Global status report on noncommunicable diseases 2010

INSERIRE EMAIL X RICEVERE INDICE E POST GIORNALIERO

indice sintetico GIORNALIERO


BURL BOLLETTINO UFFICIALE REGIONE LOMBARDIA LINK CONSULTAZIONE
8 giugno 2011

MALATTIE DIGESTIVE: CURE IN NETWORK - MALATTIE DIGESTIVE NELLA RETE Sole 24 Ore Sanita'

Sole 24 Ore Sanita' di martedì 7 giugno 2011, pagina 10


MALATTIE DIGESTIVE: CURE IN NETWORK - MALATTIE DIGESTIVE NELLA RETE

di Capurso Lucio

________________________________________

Malattie digestive: cure in network Eterogenee per eccellenza, le malattie digestive richiedono risposte assistenziali molteplici. Solo una presa in carico in rete, che coinvolga Mmg e specialisti, potrà garantire un'offerta adeguata ai pazienti e ridurre i costi per il Ssn.

A PAG. 10 QUADERNI DELLA SALUTE/ Serve un network per migliorare le cure e tagliare i costi Malattie digestive nella rete Mmg e specialisti insieme per individuare la giusta risposta assistenziale Le Malattie digestive (Md) sono caratterizzate da una eterogeneità di patologie che interessano i diversi organi che compongono l'Apparato digerente e includono un ampio spettro di malattie e disordini funzionali che interessano tubo digerente, fegato e vie biliari, pancreas, con eziologia diversa, incluse anomalie congenite e genetiche, infezioni acute e croniche, cancro, reazioni avverse a farmaci e tossine, allergie e intolleranze alimentari e, in diversi casi, cause non note. L'impatto clinico di queste situazioni varia dal dolore addominale, che fa comunque perdere giornate di lavoro e di scuola, alla malattia cronica che richiede continua assistenza medica e ripetuti ricoveri, e, infine, alla morte nei casi di condizioni gravi. I dati epidemiologici ci indicano che il 10-15% della popolazione in un anno viene visitata dal Mmg per Md, l ricovero su 12 circa negli ospedali italiani è dovuto a malattie digestive, il 2% di tutti i ricoveri in urgenza avviene per sanguina-mento acuto dell'apparato digerente, la prevalenza delle malattie infiammatorie intestinali (morbo di Crohn, colite ulcerosa, altro) è pari a 1/500, quella della malattia celiaca 1/200, l'incidenza di patologie acute del pancreas è di 5-10 fino al 70-80/100.000 abitanti, circa 1.600.000 casi di cirrosi sono riferibili a epatiti da Hbv con circa 1500 morti all'anno e circa 1.800.000 a epatite da Hcv con circa 10.000 morti all'anno. E anche necessario sottolineare che il 40% della popolazione generale dei Paesi occidentali soffre dei cosiddetti disturbi funzionali come la dispepsia e la sindrome dell'intestino irritabile (Ibs), cui vanno ascritti stipsi, gonfiore addominale, digestione difficoltosa, dolori aspecifici dell'apparato digerente, diarrea intermittente. Questi disturbi funzionali inducono un'importante diminuzione della qualità di vita, e hanno implicazioni sociali ed economiche estremamente rilevanti per i costi della diagnosi di esclusione di patologia organica, della perdita di giornate lavorative, delle prescrizioni farmacologiche. I disturbi funzionali sono inoltre causa della elevata inappropriatezza nella richiesta e nell'esecuzione di metodiche diagnostiche, specie endoscopiche. Inoltre, dall'analisi dei dati di prevalenza, in particolare dell'anziano con un tasso di ricovero per Md dell' 11,4% nella classe di età 65-74 anni vs il 15,6% delle malattie e disturbi dell'apparato circolato- rio, si deriva facilmente il rilievo che le Md sono caratterizzate da un elevato tasso di cronicità Di fatto la maggior parte delle Md non neoplastiche è rappresentata da patologie comunque non curabili (e quindi non guaribili), ma a bassa letalità. II decorso di tali patologie interessa una lunga parte della vita produttiva di questi cittadini in quanto esse vengono comunemente diagnosticate entro la terza-quarta decade e accompagnano poi il paziente per il resto della sua vita Ne consegue che nell'ambito delle Md anche per patologia di non elevatissima incidenza si può stimare un impatto per il Ssn assai elevato. Ne deriva una complessità e una evidente difficoltà nell'affrontarle, e la necessità che sia lo specialista in Gastroenterologia ed Endoscopia digestiva a occuparsene. Specialista che deve essere esperto in: • Oncologia digestiva: - prevenzione primaria (educazione alimentare), secondaria (screening) e terziaria (sorveglianza); - diagnosi precoce attraverso la identificazione e il controllo delle patologie pre-neoplastiche; - diagnosi e terapia endoscopica; - terapia medica con farmaci biologici; • Medicina d'urgenza: - emorragie digestive alte (varicose e non), basse (anglo-displasie, tumori, diverticolite ecc.); - occlusione intestinale (palliazione endoscopica); - asportazione endoscopica corpi estranei; - terapia del coma epatico, della pancreatite acute, dell'epatite acuta Lo specialista in Crastroenterologia deve anche occuparsi dello screening del cancro del colon-retto: alla fine del 2006 risultavano attivati programmi di screening in solo 11 Regioni con un'offerta complessiva limitata al 44% della popolazione teoricamente eligibile. Solo 5 di queste Regioni (Basilicata, Emilia-Romagna, Lombardia, Umbria e Valle d'Aosta) erano interamente coperte da programmi di screening, mentre la Toscana riportava una copertura del 94%, il Veneto del 65% e le altre 4 Regioni (Abruzzo, Campania, Lazio *** e Piemonte) una copertura inferiore al 25%. I dati comparativi di estensione teorica fra il 2005 e il 2006 mostrano un marcato incremento per la macroregione del Nord (da 51,5% a 66%) e per il Centro (da 29% a 48,5%) cui si contrappone un dato sostanzialmente immodificato per il Sud-Isole (da 8,8% a 10%). Uno dei problemi da affrontare è la mancanza sul campo di un numero sufficiente di specialisti e di apparecchi endoscopici dedicati allo screening. Questa complessa situazione richiede peraltro una attenta organizzazione e modulazione fra attività del territorio e attività ospedaliere che permetta di ottimizzare l'utilizzo delle risorse garantendo una corretta attività assistenziale. In questa ottica si ritiene indispensabile ribadire la necessi-tà della creazione di una rete assistenziale che consideri le diverse facce delle Md e, dopo la presa incarico del Mmg, indirizzi il paziente verso i nodi specialistici idonei in un'ottica di percorso verticale dalle situazione funzionali alle patologie gravi. Si potrebbe in questo modo diminuire il costo delle Md e ottenere migliori risultati clinici.

AVVISI AI NAVIGANTI

in RUBRICHE in MATERIALI NOMINE DICEMBRE 2010

RACCOLTA DELIBERE GIUNTA REGIONE LOMBARDIA DAL n. 1087 AL N. 1131 - DELIBERE DI NOMINA DEI DIRETTORI GENERALI DELLE ASL LOMBARDE, DELLE AZIENDE OSPEDALIERE E DELL'AREU (12 M)



LINK DELIBERE GIUNTA REGIONE LOMBARDIA 29 DICEMBRE

DELIBERAZIONE N. 1208 DEL 29.12.2010 "....RELAZIONE SEMESTRALE SUL RAGGIUNGIMENTO DEGLI OBIETTIVI STRATEGICI SISS (LUGLIO – DICEMBRE 2010)"



LINK DELIBERE GIUNTA REGIONE LOMBARDIA 22/23 DICEMBRE


DELIBERAZIONE N. 1019 DEL 22.12.2010 - PROPOSTA DI PROGETTO DI LEGGE “MODIFICHE ALLA LEGGE REGIONALE 30 DICEMBRE 2009, N. 33 (TESTO UNICO DELLE LEGGI REGIONALI IN MATERIA DI SANITA’)



DELIBERAZIONE N. 1052 DEL 22.12.2010 - APPROVAZIONE DELLO SCHEMA DI DISCIPLINARE D’INCARICO PER L’AFFIDAMENTO A INFRASTRUTTURE S.P.A. DI INTERVENTO RELATIVO ALL’AZIENDA OSPEDALIERA “OSPEDALE CIVILE DI LEGNANO”.




DELIBERAZIONE N. 1030 DEL 22.12.2010 -DETERMINAZIONI RELATIVE ALLA RETE REGIONALE DI PRENOTAZIONE DI PRESTAZIONI SANITARIE – REVISIONE CORRISPETTIVI



DELIBERAZIONE N. 1045 DEL 22.12.2010 ALBO REGIONALE DEI DIRETTORI DI AZIENDE DI SERVIZI ALLA PERSONA TRIENNIO 2010/2013 DETERMINAZIONI CONSEGUENTI ALLA DGR N. IX-216/2010



DELIBERAZIONE N. 1054 DEL 23.12.2010 - DETERMINAZIONI IN ORDINE ALLA REALIZZAZIONE DELLA RETE LOMBARDA PER LA PROCREAZIONE MEDICALMENTE ASSISTITA (PMA) DELIBERAZIONE N. 1085 DEL 23.12.2010 -PROTOCOLLO D’INTESA TRA REGIONE LOMBARDIA E GLI IRCCS PUBBLICI LOMBARDI PER LA VALORIZZAZIONE E IL RILANCIO DEL CENTRO DI RICERCA SITO IN NERVIANO



21 DICEMBRE 2010

LINK GIUNTA REGIONE LOMBARDIA: D.G.R. N. IX/1009 15.12.2010 - DETERMINAZIONI CONSEGUENTI ALLA D.G.R. N. IX/189 DEL 30.06.2010 RELATIVA ALL'AGGIORNAMENTO DEGLI ELENCHI DEGLI IDONEI ALLA NOMINA DI DIRETTORE AMMINISTRATIVO, DIRETTORE SANITARIO E DIRETTORE SOCIALE DELLE STRUTTURE SANITARIE PUBBLICHE........



LINK DGR 937 (REGOLE 2011)+ALLEGATO 6



LINK DGR 938 (NUOVA DELIBERA IDONEI ALLA NOMINA)



LINK DGR 965 (ADOZIONE PIANO REGIONALE DISABILITA')



LINK DGR 939 (PIANO REGIONALE EDUCAZIONE SANITARIA E ZOOFILA)



LINK DGR 898 (REQUISITI TECNOLOGICI E STRUTTURALI)


DOWNLOAD

DOWNLOAD
OMS EUROPA: Rapporto europeo prevenzione dei maltrattamenti dell'anziano

REGIONE LOMBARDIA

REGIONE LOMBARDIA
CLICCA su immagine X alcune informazioni sul diritto all'esenzione

Trends in maternal mortality: 1990 to 2008

WORLD ALZHEIMER'S DAY 21 SETTEMBRE 2011

Dossier Consiglio Regionale Lombardia Qualità delle azioni regionali di supporto alla famiglia da un punto di vista socio economico. Stato della legislazione regionale e prospettive