LEGGI SCARICA STAMPA

LEGGI SCARICA STAMPA
DOSSIER MEDICINA TERRITORIALE

LINK OECD RAPPORTO POLITICHE SOCIALE A FAVORE DELLE FAMIGLIE

WHO/OMS : Global status report on noncommunicable diseases 2010

INSERIRE EMAIL X RICEVERE INDICE E POST GIORNALIERO

indice sintetico GIORNALIERO


BURL BOLLETTINO UFFICIALE REGIONE LOMBARDIA LINK CONSULTAZIONE
2 giugno 2011

EPIDEMIA BATTERICA. L'UE SCAGIONA I CETRIOLI Terra

Terra di giovedì 2 giugno 2011, pagina 4


EPIDEMIA BATTERICA. L'UE SCAGIONA I CETRIOLI

di Tulli Federico

________________________________________

Salute Bruxelles conferma: le verdure prodotte in Spagna non sono responsabili dei contagi che hanno provocato 17 morti tra Germania e Svezia. Resta ignota la causa della contaminazione Epidemia batterica L'Ue scagiona i cetrioli Federico Tulli Ora c'è anche la conferma ufficiale dell'Unione europea. «Non c'e' alcuna prova che i cetrioli spagnoli siano la causa del contagio» da batterio di Escherichia coli che sta seminando morti nel nord della Germania. Lo ha detto il commissario Ue alla Salute, John Dalli, nel corso di una conferenza stampa appositamente indetta per fare il punto sulla diffusione dell'epidemia nel Continente. «I test indicano che i cetrioli in generale e quelli spagnoli in particolare non hanno dato un risultato positivo per questo ceppo che causa il contagio», ha spiegato il commissario. Dalli ha quindi riferito di aver parlato con i ministri competenti di Spagna e Germania. A livello diplomatico, tra i due Paesi la tensione è sempre più alta. La scorsa settimana l'Istituto d'igiene di Amburgo ha indicato nei cetrioli di produzione spagnola i responsabili del contagio. l'annuncio aveva indotto le autorità di Madrid ha sospendere l'attività di due aziende sospettate di aver prodotto la partita contaminata. L'ipotesi è stata definitivamente smentita ieri non senza strascichi. Madrid, infatti, per bocca del vicepremier e ministro degli Interni spagnolo, Alfredo Rubalcaba, non ha escluso azioni legali contro le autorità di Amburgo per aver accusato i prodotti spagnoli di essere responsabili della diffusione del batterio killer E. coli. La direttrice della diplomazia iberica, Trinidad Jimenez, ha anche detto che la Spagna sta valutando la possibilità «di chiedere un indennizzo alla Commissione europea per compensare i danni finanziari subiti dai produttori». Non meno grave è la situazione dal punto di vista sanitario. Ieri, dopo Italia e Spagna un altro Paese del meridione europeo ha annunciato l'attivazione di una cellula di crisi per sorvegliare l'evoluzione della contaminazione batterica. Al momento a Sud della Germania si è verificato un solo caso. Nella penisola iberica, a San Sebastian (Paesi Baschi). Nel complesso, i freddi numeri parlano di 17 morti (16 in Germania e uno in Svezia) e oltre mille persone infette nel nord Europa. Sebbene sia accertato che tutte le persone decedute erano passate per Amburgo, a due settimane dall'inizio dell'epidemia non si è ancora scoperta la causa. «Siamo di fronte a una crisi grave e bisogna identificare rapidamente la causa» ha ammesso in conclusione Dalli precisando che questa scoperta «non sarà facile e che non è più una questione di rintracciabilità: bisogna chiedere alla gente cosa ha mangiato». Il problema principale è che il periodo di incubazione della malattia è di una decina di giorni, secondo gli esperti della commissione. Negli Stati Uniti, che due anni fa hanno vissuto una crisi simile, ci sono voluti mesi per identificare l'origine dell'epidemia. In quel caso dei peperoncini.

AVVISI AI NAVIGANTI

in RUBRICHE in MATERIALI NOMINE DICEMBRE 2010

RACCOLTA DELIBERE GIUNTA REGIONE LOMBARDIA DAL n. 1087 AL N. 1131 - DELIBERE DI NOMINA DEI DIRETTORI GENERALI DELLE ASL LOMBARDE, DELLE AZIENDE OSPEDALIERE E DELL'AREU (12 M)



LINK DELIBERE GIUNTA REGIONE LOMBARDIA 29 DICEMBRE

DELIBERAZIONE N. 1208 DEL 29.12.2010 "....RELAZIONE SEMESTRALE SUL RAGGIUNGIMENTO DEGLI OBIETTIVI STRATEGICI SISS (LUGLIO – DICEMBRE 2010)"



LINK DELIBERE GIUNTA REGIONE LOMBARDIA 22/23 DICEMBRE


DELIBERAZIONE N. 1019 DEL 22.12.2010 - PROPOSTA DI PROGETTO DI LEGGE “MODIFICHE ALLA LEGGE REGIONALE 30 DICEMBRE 2009, N. 33 (TESTO UNICO DELLE LEGGI REGIONALI IN MATERIA DI SANITA’)



DELIBERAZIONE N. 1052 DEL 22.12.2010 - APPROVAZIONE DELLO SCHEMA DI DISCIPLINARE D’INCARICO PER L’AFFIDAMENTO A INFRASTRUTTURE S.P.A. DI INTERVENTO RELATIVO ALL’AZIENDA OSPEDALIERA “OSPEDALE CIVILE DI LEGNANO”.




DELIBERAZIONE N. 1030 DEL 22.12.2010 -DETERMINAZIONI RELATIVE ALLA RETE REGIONALE DI PRENOTAZIONE DI PRESTAZIONI SANITARIE – REVISIONE CORRISPETTIVI



DELIBERAZIONE N. 1045 DEL 22.12.2010 ALBO REGIONALE DEI DIRETTORI DI AZIENDE DI SERVIZI ALLA PERSONA TRIENNIO 2010/2013 DETERMINAZIONI CONSEGUENTI ALLA DGR N. IX-216/2010



DELIBERAZIONE N. 1054 DEL 23.12.2010 - DETERMINAZIONI IN ORDINE ALLA REALIZZAZIONE DELLA RETE LOMBARDA PER LA PROCREAZIONE MEDICALMENTE ASSISTITA (PMA) DELIBERAZIONE N. 1085 DEL 23.12.2010 -PROTOCOLLO D’INTESA TRA REGIONE LOMBARDIA E GLI IRCCS PUBBLICI LOMBARDI PER LA VALORIZZAZIONE E IL RILANCIO DEL CENTRO DI RICERCA SITO IN NERVIANO



21 DICEMBRE 2010

LINK GIUNTA REGIONE LOMBARDIA: D.G.R. N. IX/1009 15.12.2010 - DETERMINAZIONI CONSEGUENTI ALLA D.G.R. N. IX/189 DEL 30.06.2010 RELATIVA ALL'AGGIORNAMENTO DEGLI ELENCHI DEGLI IDONEI ALLA NOMINA DI DIRETTORE AMMINISTRATIVO, DIRETTORE SANITARIO E DIRETTORE SOCIALE DELLE STRUTTURE SANITARIE PUBBLICHE........



LINK DGR 937 (REGOLE 2011)+ALLEGATO 6



LINK DGR 938 (NUOVA DELIBERA IDONEI ALLA NOMINA)



LINK DGR 965 (ADOZIONE PIANO REGIONALE DISABILITA')



LINK DGR 939 (PIANO REGIONALE EDUCAZIONE SANITARIA E ZOOFILA)



LINK DGR 898 (REQUISITI TECNOLOGICI E STRUTTURALI)


DOWNLOAD

DOWNLOAD
OMS EUROPA: Rapporto europeo prevenzione dei maltrattamenti dell'anziano

REGIONE LOMBARDIA

REGIONE LOMBARDIA
CLICCA su immagine X alcune informazioni sul diritto all'esenzione

Trends in maternal mortality: 1990 to 2008

WORLD ALZHEIMER'S DAY 21 SETTEMBRE 2011

Dossier Consiglio Regionale Lombardia Qualità delle azioni regionali di supporto alla famiglia da un punto di vista socio economico. Stato della legislazione regionale e prospettive