LEGGI SCARICA STAMPA

LEGGI SCARICA STAMPA
DOSSIER MEDICINA TERRITORIALE

LINK OECD RAPPORTO POLITICHE SOCIALE A FAVORE DELLE FAMIGLIE

WHO/OMS : Global status report on noncommunicable diseases 2010

INSERIRE EMAIL X RICEVERE INDICE E POST GIORNALIERO

indice sintetico GIORNALIERO


BURL BOLLETTINO UFFICIALE REGIONE LOMBARDIA LINK CONSULTAZIONE
4 giugno 2011

DI PROFILO - LADY RACCA ALLA GUERRA DELLE PARAFARMACIE Stampa

Stampa di sabato 4 giugno 2011, pagina 31


DI PROFILO - LADY RACCA ALLA GUERRA DELLE PARAFARMACIE

di Beria Chiara

________________________________________

                                                                                                                                                                                                                                                     
Lady Bacca alla guerra delle parafarmacie Con tutto il rispetto per l'operato dei magistrati», dichiara Annarosa Racca, «sono assolutamente certa che i miei colleghi piemontesi hanno come sempre agito in ossequio alle regole; nell'interesse dell'ente pubblico e quindi dei contribuenti».

Mercoledì 1 giugno, dal suo quartier generale a Roma, Annarosa Bacca, milanese dal nome leggiadro e i nervi di ferro, appena rieletta alla guida di Federfarma (federazione unitaria delle 16.500 farmacie italiane; 26 miliardi il fatturato totale del settore) non esita a difendere Luciano Platter e Marco Cossolo finiti nell'inchiesta sulla Sanità della Procura di Torino. Dai brindisi per il suo exploit (nel 2008, quando fu la prima donna a diventare presidente nella storia della potente associazione, aveva vinto per 1 solo voto; il 10 maggio ha avuto 152 preferenze su 236 aventi diritto al voto) allo scandalo dei pannoloni: davvero un brusco risveglio. Ma, lei, non sembra troppo turbata. Del resto, nella sua vita professionale Lady Racca, 58 anni, madre di 2 ragazze, Chiara e Silvia, ha mostrato di saper affrontare ben altre emergenze: nella sua farmacia a Lambrate, zona Nord-Est di Milano, ha subito ben 16 rapine. «Non è una bella esperienza», riflette. «Ti rapinano mentre in farmacia magari hai dei malati di cuore, dei diabetici. Bisogna mantenersi freddi e pensare soprattutto all'incolumità delle persone. I primi tempi inseguivo per strada i rapinatori. Ma poi, ho smesso. Armata? Assolutamente no».

Figlia di Giulio Racca, stimato medico, Annarosa da quella esperienza in prima linea ha maturato con l'amore per la sua professione («La farmacia non è un qualsiasi negozio ma il primo posto dove può rivolgersi una persona che non sta bene o che vuole star meglio») anche la voglia d'impegnarsi in difesa della sua categoria. «Nelle periferie», spiega, «la farmacia è spesso l'unica luce rimasta accesa; a poco a poco la grande distribuzione ha eliminato tutti gli altri negozi. Adesso queste cattedrali del consumismo vogliono far fuori anche il no- stro sistema farmaceutico nonostante sia tra i migliori al mondo». E' la «guerra delle parafarmacie»; uno scontro senza esclusioni di colpi. La tosta signora diventata leader dei farmacisti dopo la liberalizzazione voluta dall'allora ministro Bersani parte all'attacco: «Non è vero che vogliamo il protezionismo! Primo punto. La stessa Corte di giustizia europea ha riconosciuto che il farmaco non è un bene di consumo. Secondo. Da cittadina italiana voglio avere un sistema che difenda la mia salute. E, poi, altro che liberalizzazione! Invece di fare come nel resto del mondo - dove, se hai mal di testa, trovi un'aspirina anche al supermercato o in autostrada - hanno creato un business inutile. La maggior parte delle parafarmacie appartiene alle grandi catene (per esempio, Auchan) che, così, si sono già prese una bella fetta di mercato. Finirà che si mangeranno tutti noi».

Colossi della distribuzione e Asl. Nella sua battaglia per ridare alle farmacie la centralità nella distribuzione dei farmaci Racca conta sul sostegno dell'opinione pubblica. «Siamo dei seri professionisti e sappiamo parlare il linguaggio della gente», dice, mostrando i dati dell'ultima indagine Censis-ministero della Salute: con il 97%, le farmacie, conquistano il primo posto nell'indice di gradimento degli italiani sulla Sanità. Quanto agli interlocutori politici oltre ai ministri Fazio e Maroni (per il piano sicurezza delle farmacie) Racca ammette di preferire a Bersani il neo-sindaco di Milano, Giuliano Pisapia, tra l'altro è suo vicino di casa a Santa Margherita. «Ho molta fiducia in lui; è sempre stato il mio amico più intelligente. A Pisapia racconterò come la giunta Albertini ha venduto la quota di maggioranza delle 84 farmacie comunali a una multinazionale estera. Risultato? Grandi investimenti, farmacie riempite di merci e bilanci in profondo rosso: tanto per ripianare i conti c'è sempre il Comune!».

AVVISI AI NAVIGANTI

in RUBRICHE in MATERIALI NOMINE DICEMBRE 2010

RACCOLTA DELIBERE GIUNTA REGIONE LOMBARDIA DAL n. 1087 AL N. 1131 - DELIBERE DI NOMINA DEI DIRETTORI GENERALI DELLE ASL LOMBARDE, DELLE AZIENDE OSPEDALIERE E DELL'AREU (12 M)



LINK DELIBERE GIUNTA REGIONE LOMBARDIA 29 DICEMBRE

DELIBERAZIONE N. 1208 DEL 29.12.2010 "....RELAZIONE SEMESTRALE SUL RAGGIUNGIMENTO DEGLI OBIETTIVI STRATEGICI SISS (LUGLIO – DICEMBRE 2010)"



LINK DELIBERE GIUNTA REGIONE LOMBARDIA 22/23 DICEMBRE


DELIBERAZIONE N. 1019 DEL 22.12.2010 - PROPOSTA DI PROGETTO DI LEGGE “MODIFICHE ALLA LEGGE REGIONALE 30 DICEMBRE 2009, N. 33 (TESTO UNICO DELLE LEGGI REGIONALI IN MATERIA DI SANITA’)



DELIBERAZIONE N. 1052 DEL 22.12.2010 - APPROVAZIONE DELLO SCHEMA DI DISCIPLINARE D’INCARICO PER L’AFFIDAMENTO A INFRASTRUTTURE S.P.A. DI INTERVENTO RELATIVO ALL’AZIENDA OSPEDALIERA “OSPEDALE CIVILE DI LEGNANO”.




DELIBERAZIONE N. 1030 DEL 22.12.2010 -DETERMINAZIONI RELATIVE ALLA RETE REGIONALE DI PRENOTAZIONE DI PRESTAZIONI SANITARIE – REVISIONE CORRISPETTIVI



DELIBERAZIONE N. 1045 DEL 22.12.2010 ALBO REGIONALE DEI DIRETTORI DI AZIENDE DI SERVIZI ALLA PERSONA TRIENNIO 2010/2013 DETERMINAZIONI CONSEGUENTI ALLA DGR N. IX-216/2010



DELIBERAZIONE N. 1054 DEL 23.12.2010 - DETERMINAZIONI IN ORDINE ALLA REALIZZAZIONE DELLA RETE LOMBARDA PER LA PROCREAZIONE MEDICALMENTE ASSISTITA (PMA) DELIBERAZIONE N. 1085 DEL 23.12.2010 -PROTOCOLLO D’INTESA TRA REGIONE LOMBARDIA E GLI IRCCS PUBBLICI LOMBARDI PER LA VALORIZZAZIONE E IL RILANCIO DEL CENTRO DI RICERCA SITO IN NERVIANO



21 DICEMBRE 2010

LINK GIUNTA REGIONE LOMBARDIA: D.G.R. N. IX/1009 15.12.2010 - DETERMINAZIONI CONSEGUENTI ALLA D.G.R. N. IX/189 DEL 30.06.2010 RELATIVA ALL'AGGIORNAMENTO DEGLI ELENCHI DEGLI IDONEI ALLA NOMINA DI DIRETTORE AMMINISTRATIVO, DIRETTORE SANITARIO E DIRETTORE SOCIALE DELLE STRUTTURE SANITARIE PUBBLICHE........



LINK DGR 937 (REGOLE 2011)+ALLEGATO 6



LINK DGR 938 (NUOVA DELIBERA IDONEI ALLA NOMINA)



LINK DGR 965 (ADOZIONE PIANO REGIONALE DISABILITA')



LINK DGR 939 (PIANO REGIONALE EDUCAZIONE SANITARIA E ZOOFILA)



LINK DGR 898 (REQUISITI TECNOLOGICI E STRUTTURALI)


DOWNLOAD

DOWNLOAD
OMS EUROPA: Rapporto europeo prevenzione dei maltrattamenti dell'anziano

REGIONE LOMBARDIA

REGIONE LOMBARDIA
CLICCA su immagine X alcune informazioni sul diritto all'esenzione

Trends in maternal mortality: 1990 to 2008

WORLD ALZHEIMER'S DAY 21 SETTEMBRE 2011

Dossier Consiglio Regionale Lombardia Qualità delle azioni regionali di supporto alla famiglia da un punto di vista socio economico. Stato della legislazione regionale e prospettive