LEGGI SCARICA STAMPA

LEGGI SCARICA STAMPA
DOSSIER MEDICINA TERRITORIALE

LINK OECD RAPPORTO POLITICHE SOCIALE A FAVORE DELLE FAMIGLIE

WHO/OMS : Global status report on noncommunicable diseases 2010

INSERIRE EMAIL X RICEVERE INDICE E POST GIORNALIERO

indice sintetico GIORNALIERO


BURL BOLLETTINO UFFICIALE REGIONE LOMBARDIA LINK CONSULTAZIONE
5 giugno 2011

BATTERIO KILLER, L'ITALIA CHIEDE ALLA GERMANIA PIÙ CONTROLLI - PSICOSI DA BATTERIO KILLER FALSI ALLARMI IN ITALIA Sole 24 Ore

Sole 24 Ore di domenica 5 giugno 2011, pagina 17


BATTERIO KILLER, L'ITALIA CHIEDE ALLA GERMANIA PIÙ CONTROLLI - PSICOSI DA BATTERIO KILLER FALSI ALLARMI IN ITALIA

di G.Cr.

________________________________________

Il batterio Escherichia coli "0104:H4" - come lo ha identificato l'Organizzazione mondiale della sanità - continua a espandersi in Germania, dove le persone infette sono migliaia e c'è stata una diciannovesima presunta vittima, nel Land del Brandeburgo. In Italia invece è stato smentito il primo caso sospetto: a Mera-no un turista tedesco è stato ricoverato ieri con un'infezione intestinale, risultata però non legata albatterio "0104:H4". Mentre i sanitari dell'ospedale fiorentino di Careggi escludono «verosimilmente qualsiasi correlazione» tra il batterio killer e una donna di 62 anni, morta la notte scorsa in provincia di Firenze poche ore dopo che le era stato diagnosticato una gastroenterite. L'Azienda ospedaliera ha però chiarito che «sono in corso ulteriori accertamenti per definire la causa del decesso». Ma l'allarme e la paura di mangiare verdura e in particolare cetrioli - al limite della psicosi - dilaga, tanto da preoccupare gli agricoltori. Le cifre che l'Italia sta pagando, secondo le stime di Coldiretti, sono chiare. Ci sarebbero mancati ricavi per 3 milioni di euro al giorno, il 20% dei quali riferibili al solo Veneto la seconda regione produttrice all'interno del comparto ortofrutticolo. Un dato che ha indotto il presidente della regione, Luca Zaia, a organizzare un "evento dimostrativo" per esorcizzare la paura: il luogo scelto è stata un'azienda agricola alla prima periferia di Treviso. Zaia e gli altri convenuti hanno mangiato da un'enorme insalata di 500 chilogrammi composta al 50% da cetrioli. Il timore per gli agricoltori è che, in mancanza di una corretta e massiccia campagna di informazione correttiva, l'embargo della popolazione si estenda anche ad altre coltivazioni oltre al cetriolo, senza tener presente che l'evento tedesco è fortemente localizzato e che di casi simili, cioè riferibili all'Escherichia coli, negli ultimi vent'anni se ne sono registrati vari in diversi paesi del mondo, dal Canada al Regno Unito, dalla Danimarca al Giappone. A sentirsi minacciati non solo i produttori di frutta e verdura italiani, tanto che i ministri europei dell'Agricoltura si riuniranno in Lussemburgo per una seduta straordinaria, ma non prima del 17 giugno, secondo fonti diplomatiche di Bruxelles. Nel frattempo si è mosso anche l'esecutivo Ue: il commissario europeo alla Salute, John Dalli, «ha indicato la disponibilità a inviare in Germania degli esperti di epidemiologia in malattie di origine alimentare». Tornando all'Italia, il ministro della Salute Ferruccio Fazio ha cercato di allontanare gli allarmismi e assicurato che «in Italia i controlli sono stati rafforzati». Intervenuto a margine della visita di Xi Jinping, vicepresidente della Repubblica popolare cinese, all'ospedale San Raffaele di Milano, Fazio ha annunciato anche di aver chiesto al governo tedesco di condurre delle verifiche sugli imballaggi degli alimenti. «Il veicolo del batterio è ancora sotto studio - ha detto -. Abbiamo chiesto alla Germania di fare indagini specifiche sulle forme di confezionamento perché sembrerebbe più trasversale che non riferito ad un singolo alimento». Il riferimento del ministro è al fatto che il batterio che ha provocato diversi morti in Germania è stato isolato in cibi diversi tra loro e dunque non solo cetrioli e verdure.

AVVISI AI NAVIGANTI

in RUBRICHE in MATERIALI NOMINE DICEMBRE 2010

RACCOLTA DELIBERE GIUNTA REGIONE LOMBARDIA DAL n. 1087 AL N. 1131 - DELIBERE DI NOMINA DEI DIRETTORI GENERALI DELLE ASL LOMBARDE, DELLE AZIENDE OSPEDALIERE E DELL'AREU (12 M)



LINK DELIBERE GIUNTA REGIONE LOMBARDIA 29 DICEMBRE

DELIBERAZIONE N. 1208 DEL 29.12.2010 "....RELAZIONE SEMESTRALE SUL RAGGIUNGIMENTO DEGLI OBIETTIVI STRATEGICI SISS (LUGLIO – DICEMBRE 2010)"



LINK DELIBERE GIUNTA REGIONE LOMBARDIA 22/23 DICEMBRE


DELIBERAZIONE N. 1019 DEL 22.12.2010 - PROPOSTA DI PROGETTO DI LEGGE “MODIFICHE ALLA LEGGE REGIONALE 30 DICEMBRE 2009, N. 33 (TESTO UNICO DELLE LEGGI REGIONALI IN MATERIA DI SANITA’)



DELIBERAZIONE N. 1052 DEL 22.12.2010 - APPROVAZIONE DELLO SCHEMA DI DISCIPLINARE D’INCARICO PER L’AFFIDAMENTO A INFRASTRUTTURE S.P.A. DI INTERVENTO RELATIVO ALL’AZIENDA OSPEDALIERA “OSPEDALE CIVILE DI LEGNANO”.




DELIBERAZIONE N. 1030 DEL 22.12.2010 -DETERMINAZIONI RELATIVE ALLA RETE REGIONALE DI PRENOTAZIONE DI PRESTAZIONI SANITARIE – REVISIONE CORRISPETTIVI



DELIBERAZIONE N. 1045 DEL 22.12.2010 ALBO REGIONALE DEI DIRETTORI DI AZIENDE DI SERVIZI ALLA PERSONA TRIENNIO 2010/2013 DETERMINAZIONI CONSEGUENTI ALLA DGR N. IX-216/2010



DELIBERAZIONE N. 1054 DEL 23.12.2010 - DETERMINAZIONI IN ORDINE ALLA REALIZZAZIONE DELLA RETE LOMBARDA PER LA PROCREAZIONE MEDICALMENTE ASSISTITA (PMA) DELIBERAZIONE N. 1085 DEL 23.12.2010 -PROTOCOLLO D’INTESA TRA REGIONE LOMBARDIA E GLI IRCCS PUBBLICI LOMBARDI PER LA VALORIZZAZIONE E IL RILANCIO DEL CENTRO DI RICERCA SITO IN NERVIANO



21 DICEMBRE 2010

LINK GIUNTA REGIONE LOMBARDIA: D.G.R. N. IX/1009 15.12.2010 - DETERMINAZIONI CONSEGUENTI ALLA D.G.R. N. IX/189 DEL 30.06.2010 RELATIVA ALL'AGGIORNAMENTO DEGLI ELENCHI DEGLI IDONEI ALLA NOMINA DI DIRETTORE AMMINISTRATIVO, DIRETTORE SANITARIO E DIRETTORE SOCIALE DELLE STRUTTURE SANITARIE PUBBLICHE........



LINK DGR 937 (REGOLE 2011)+ALLEGATO 6



LINK DGR 938 (NUOVA DELIBERA IDONEI ALLA NOMINA)



LINK DGR 965 (ADOZIONE PIANO REGIONALE DISABILITA')



LINK DGR 939 (PIANO REGIONALE EDUCAZIONE SANITARIA E ZOOFILA)



LINK DGR 898 (REQUISITI TECNOLOGICI E STRUTTURALI)


DOWNLOAD

DOWNLOAD
OMS EUROPA: Rapporto europeo prevenzione dei maltrattamenti dell'anziano

REGIONE LOMBARDIA

REGIONE LOMBARDIA
CLICCA su immagine X alcune informazioni sul diritto all'esenzione

Trends in maternal mortality: 1990 to 2008

WORLD ALZHEIMER'S DAY 21 SETTEMBRE 2011

Dossier Consiglio Regionale Lombardia Qualità delle azioni regionali di supporto alla famiglia da un punto di vista socio economico. Stato della legislazione regionale e prospettive