LEGGI SCARICA STAMPA

LEGGI SCARICA STAMPA
DOSSIER MEDICINA TERRITORIALE

LINK OECD RAPPORTO POLITICHE SOCIALE A FAVORE DELLE FAMIGLIE

WHO/OMS : Global status report on noncommunicable diseases 2010

INSERIRE EMAIL X RICEVERE INDICE E POST GIORNALIERO

indice sintetico GIORNALIERO


BURL BOLLETTINO UFFICIALE REGIONE LOMBARDIA LINK CONSULTAZIONE
4 giugno 2011

BATTERIO KILLER, APPELLO TEDESCO A DONARE SANGUE Corriere della Sera

Corriere della Sera di sabato 4 giugno 2011, pagina 22


BATTERIO KILLER, APPELLO TEDESCO A DONARE SANGUE

di Offeddu Luigi

________________________________________


C'è una buona notizia, sul conto del batterio che spaventa l'Europa: nelle ultime 24 ore, non ha più ucciso nessuno. E una notizia cattiva: ha colpito io volte anche in Francia. Ma anche queste persone, come tutte le altre contagiate in 12 diversi Paesi, erano state da poco in Germania. O ci vivevano. Solo uno, fra le centinaia di ammalati, risulta non aver mai avuto alcun contatto con la terra tedesca. La Germania sembra dunque confermarsi come il focolaio originario dell'infezione: anche se non si sa perché. Così come legumi e verdure in genere si confermano come i più probabili veicoli di contagio: ma anche in questo caso, il perché non è netto e chiaro come sembrava nei primi giorni. Si marcia, a fatica, fra le ipotesi. Come quella avanzata ieri dal-l'Oms, l'Organizzazione mondiale della sanità: vista la prevalenza statistica delle donne sugli uomini nei casi di contagio, l'origine del batterio potrebbe celarsi in qualche prodotto alimentare assunto in particolare dalle donne. Dall'Oms viene anche l'unico punto fermo, sul numero preciso dei casi in Europa: al netto di quelli dubbi, siamo a quota 1823, di cui 1733 in Germania, e 18 sono le morti sicuramente attribuibili al batterio. Altre voci insistono: 2000 casi. Ma il numero sembra comunque sta- Oltre la Germania, ci sono contagiati in altri 10 paesi europei e negli Usa bilizzarsi. L'impressione degli osservatori scientifici, aggiornata a ieri sera, è che almeno in Germania l'ondata dei contagi sia in parte circoscritta, o in procinto di esserlo. Forse. In ogni caso, visto l'alto numero dei contagiati, ieri è partito un appello dagli ospedali tedeschi a donare sangue: «Le scorte devono essere rifornite». E l'Italia? Fino a ieri, nessun caso segnalato. C'è stato un piccolo allarme nelle ultime ore, quando il batterio «tedesco» è stato individuato in un salame di cervo prodotto nel nostro Paese. Ma un legame con quanto accaduto in Germania viene considerato improbabile. Il ministro della Sanità Ferruccio Fazio torna a pronunciare parole rassicuranti: «La situazione è sotto controllo: non deve generare allarmismi e non deve modificare le nostre abitudini alimentari, a cominciare dal consumo di verdura e frutta cruda dopo averla lavata. Abbiamo allertato le Regioni, le strutture sanitarie e gli uffici sanitari alle frontiere, responsabili dei controlli sulle importazioni alimentari». Allertati anche i Nas, i nuclei anti-sofisticazioni dei carabinieri, per i controlli sulla provenienza e le condizioni igieniche dei prodotti, nei ristoranti e nei negozi alimentari. Qualche associazione di consumatori ha chiesto il blocco delle importazioni di vegetali da tutta la Ue, esattamente come hanno deciso la Russia e il Libano. Ma non c'è al momento alcuna prova che il batterio sia trasmesso dai vegetali, ribatte il ministro: «Non appena si conoscerà la fonte della contaminazione verranno assunte le deliberazioni conseguenti». E invita chi deve recarsi nella zona di Amburgo a «non consumare in loco verdura e frutta crude e di non bere acqua di rubinetto». Quanto alla Russia, ieri si è giocata un'altra puntata della sua mini-guerra commerciale con la Ue. Da Bruxelles, la Commissione europea ha infatti bollato come «sproporzionata qualunque decisione unilaterale di blocco delle importazioni che non sia fondata su basi scientifiche. Per il portavoce del commissario europeo alla sanità John Dalli, «la situazione cambia ogni giorno ed è difficile fare previsioni». Dopodomani ci si proverà comunque, al Lussemburgo, con la riunione dei ministri della Sanità di tutta la Ue. Mentre la cancelliera tedesca Merkel, al telefono con il premier spagnolo Zapatero, ha difeso la gestione dell'epidemia e ha promesso che spingerà la Ue a risarcire i contadini iberici. La contaminazione Può avere origine da acqua contaminata o fertilizzanti naturali. Il patogeno può essere trasmesso anche con la preparazione dei cibi. La contaminazione può essere diretta o indiretta attraverso le mani, l'attrezzatura, i coltelli o altri utensili di cucina Frutta e verdure Prima della preparazione di cibi o dopo il contatto con alimenti crudi, lavarsi accuratamente le mani con acqua e sapone e asciugarle bene. Lavare accuratamente anche frutta e verdura crude prima del consumo (possibilmente con acqua calda) Came e barbecue Conservare e preparare la carne cruda separatamente dagli altri cibi. In caso di barbecue usare taglieri, piatti e pinze separati. Pulire accuratamente, sciacquare con acqua calda e asciugare le superfici e gli oggetti dopo un contatto con alimenti crudi e Cibi cotti II batterio può essere eliminato con il calore della cottura. La temperatura di 70 gradi centigradi al centro dell'alimento deve essere raggiunta e mantenuta per almeno due minuti. Il processo di produzione di confetture e conserve porta all'inattivazione del batterio {Raggi in Germania Poiché la quasi totalità dei casi di infezione é circoscritta alla zona di Amburgo, si consiglia a chi deve recarsi nel Nord della Germania di non consumare verdura e frutta crude in loco e di non bere acqua di rubinetto, finché la causa dell'epidemia non sarà stata accertata

AVVISI AI NAVIGANTI

in RUBRICHE in MATERIALI NOMINE DICEMBRE 2010

RACCOLTA DELIBERE GIUNTA REGIONE LOMBARDIA DAL n. 1087 AL N. 1131 - DELIBERE DI NOMINA DEI DIRETTORI GENERALI DELLE ASL LOMBARDE, DELLE AZIENDE OSPEDALIERE E DELL'AREU (12 M)



LINK DELIBERE GIUNTA REGIONE LOMBARDIA 29 DICEMBRE

DELIBERAZIONE N. 1208 DEL 29.12.2010 "....RELAZIONE SEMESTRALE SUL RAGGIUNGIMENTO DEGLI OBIETTIVI STRATEGICI SISS (LUGLIO – DICEMBRE 2010)"



LINK DELIBERE GIUNTA REGIONE LOMBARDIA 22/23 DICEMBRE


DELIBERAZIONE N. 1019 DEL 22.12.2010 - PROPOSTA DI PROGETTO DI LEGGE “MODIFICHE ALLA LEGGE REGIONALE 30 DICEMBRE 2009, N. 33 (TESTO UNICO DELLE LEGGI REGIONALI IN MATERIA DI SANITA’)



DELIBERAZIONE N. 1052 DEL 22.12.2010 - APPROVAZIONE DELLO SCHEMA DI DISCIPLINARE D’INCARICO PER L’AFFIDAMENTO A INFRASTRUTTURE S.P.A. DI INTERVENTO RELATIVO ALL’AZIENDA OSPEDALIERA “OSPEDALE CIVILE DI LEGNANO”.




DELIBERAZIONE N. 1030 DEL 22.12.2010 -DETERMINAZIONI RELATIVE ALLA RETE REGIONALE DI PRENOTAZIONE DI PRESTAZIONI SANITARIE – REVISIONE CORRISPETTIVI



DELIBERAZIONE N. 1045 DEL 22.12.2010 ALBO REGIONALE DEI DIRETTORI DI AZIENDE DI SERVIZI ALLA PERSONA TRIENNIO 2010/2013 DETERMINAZIONI CONSEGUENTI ALLA DGR N. IX-216/2010



DELIBERAZIONE N. 1054 DEL 23.12.2010 - DETERMINAZIONI IN ORDINE ALLA REALIZZAZIONE DELLA RETE LOMBARDA PER LA PROCREAZIONE MEDICALMENTE ASSISTITA (PMA) DELIBERAZIONE N. 1085 DEL 23.12.2010 -PROTOCOLLO D’INTESA TRA REGIONE LOMBARDIA E GLI IRCCS PUBBLICI LOMBARDI PER LA VALORIZZAZIONE E IL RILANCIO DEL CENTRO DI RICERCA SITO IN NERVIANO



21 DICEMBRE 2010

LINK GIUNTA REGIONE LOMBARDIA: D.G.R. N. IX/1009 15.12.2010 - DETERMINAZIONI CONSEGUENTI ALLA D.G.R. N. IX/189 DEL 30.06.2010 RELATIVA ALL'AGGIORNAMENTO DEGLI ELENCHI DEGLI IDONEI ALLA NOMINA DI DIRETTORE AMMINISTRATIVO, DIRETTORE SANITARIO E DIRETTORE SOCIALE DELLE STRUTTURE SANITARIE PUBBLICHE........



LINK DGR 937 (REGOLE 2011)+ALLEGATO 6



LINK DGR 938 (NUOVA DELIBERA IDONEI ALLA NOMINA)



LINK DGR 965 (ADOZIONE PIANO REGIONALE DISABILITA')



LINK DGR 939 (PIANO REGIONALE EDUCAZIONE SANITARIA E ZOOFILA)



LINK DGR 898 (REQUISITI TECNOLOGICI E STRUTTURALI)


DOWNLOAD

DOWNLOAD
OMS EUROPA: Rapporto europeo prevenzione dei maltrattamenti dell'anziano

REGIONE LOMBARDIA

REGIONE LOMBARDIA
CLICCA su immagine X alcune informazioni sul diritto all'esenzione

Trends in maternal mortality: 1990 to 2008

WORLD ALZHEIMER'S DAY 21 SETTEMBRE 2011

Dossier Consiglio Regionale Lombardia Qualità delle azioni regionali di supporto alla famiglia da un punto di vista socio economico. Stato della legislazione regionale e prospettive