LEGGI SCARICA STAMPA

LEGGI SCARICA STAMPA
DOSSIER MEDICINA TERRITORIALE

LINK OECD RAPPORTO POLITICHE SOCIALE A FAVORE DELLE FAMIGLIE

WHO/OMS : Global status report on noncommunicable diseases 2010

INSERIRE EMAIL X RICEVERE INDICE E POST GIORNALIERO

indice sintetico GIORNALIERO


BURL BOLLETTINO UFFICIALE REGIONE LOMBARDIA LINK CONSULTAZIONE
31 maggio 2011

"L'UE NON DÀ RAGIONE A MARONI "IMPORTANTE È SALVARE LE VITE" Unita'

Unita' di martedì 31 maggio 2011, pagina 29


"L'UE NON DÀ RAGIONE A MARONI "IMPORTANTE È SALVARE LE VITE"

di Mongello Marco

________________________________________

 L'Ue dà ragione a Malta e boccia ancora una volta il ministro Maroni, che aveva pubblicamente accusato La Valletta di non aver soccorso un barcone con 209 immigrati, in difficoltà nelle sue acque territoriali nella notte tra sabato e domenica. I1 salvataggio è stato effettuato da due motovedette della Guardia Costiera e per questo il governo italiano aveva protestato ufficialmente a Bruxelles. Ieri la Commissione europea ha sottolineato che il diritto stabilisce che a intervenire debba essere l'imbarcazione più vicina, esattamente come avevano spiegato le autorità maltesi. Questa volta però i responsabili dell'esecutivo Ue hanno fatto di tutto per spegnere da subito le tensioni, vista la tendenza del ministro leghista ad aizzare le polemiche con Bruxelles per poter poi scaricare sull'Europa i fallimenti delle proprie politiche. «Non vogliamo prendere posizione sull'interpretazione di una legge - ha dichiarato diplomaticamente Marcin Grabiec, portavoce della commissaria Ue agliAffari interni Cecilia Malmstrom - la cosa più importante è salvare vite umane» e per questo «incoraggiamo Italia e Malta a cooperare». Grabiec si è inoltre congratulato con l'Italia per aver messo in salvo i 209 immigrati, tra cui 16 donne e 9 bambini. «Ci sono italiani che rischiano ogni giorno la vita per aiutare queste persone - ha detto il portavoce - e anche la commissaria Malmstrom ha espresso gratitudine in occasione dell'episodio a inizio maggio»; quando furono soccorsi in mare quasi 700 migranti. Più tardi però un'altra fonte comunitaria, che ha preferito restare anonima, ha spiegato che il barcone soccorso dagli italiani «era nelle acque di competenza di Malta per la ricerca e il soccorso, ma non nelle sue acque territoriali» e che «nella zona SAR (Search and Rescue, cioè Ricerca e Soccorso) Malta è responsabile per il coordinamento delle azioni di salvataggio, ma non ha l'obbligo di intervenire direttamente con i propri mezzi». Una versione corrispondente a quanto dichiarato dalle autorità maltesi domenica sera, in cui si spiegava che le «Forza armate di Malta si sono coordinate con le autorità italiane e tunisine» e poi hanno accettato l'offerta di assistenza della Guardia Costiera, visto che il barcone in avaria si trovava a 51 miglia nautiche da Lampedusa e a 126 miglia da Malta. Per Maroni, che ha lamentato più volte la mancanza di solidarietà tra Paesi europei, quello di ieri non è che l'ultimo episodio di una serie di polemiche tra Italia e Malta sulla responsabilità dei soccorsi degli immigrati. il governo italiano è statc censurato più volte dalla Commissione europea: dalla schedatura dei Rom al respingimento in mare degli immigrati, al carcere per i clandestini. Quest'ultima norma è stata recentemente condannata, e quindi abolita, dalla Corte di giustizia europea perché contraria al diritto comunitario. Domenica Maroni ha comunque annunciato che per rimediare presenterà un altro decreto a] prossimo Consiglio dei ministri «se il governo rimarrà in piedi».

AVVISI AI NAVIGANTI

in RUBRICHE in MATERIALI NOMINE DICEMBRE 2010

RACCOLTA DELIBERE GIUNTA REGIONE LOMBARDIA DAL n. 1087 AL N. 1131 - DELIBERE DI NOMINA DEI DIRETTORI GENERALI DELLE ASL LOMBARDE, DELLE AZIENDE OSPEDALIERE E DELL'AREU (12 M)



LINK DELIBERE GIUNTA REGIONE LOMBARDIA 29 DICEMBRE

DELIBERAZIONE N. 1208 DEL 29.12.2010 "....RELAZIONE SEMESTRALE SUL RAGGIUNGIMENTO DEGLI OBIETTIVI STRATEGICI SISS (LUGLIO – DICEMBRE 2010)"



LINK DELIBERE GIUNTA REGIONE LOMBARDIA 22/23 DICEMBRE


DELIBERAZIONE N. 1019 DEL 22.12.2010 - PROPOSTA DI PROGETTO DI LEGGE “MODIFICHE ALLA LEGGE REGIONALE 30 DICEMBRE 2009, N. 33 (TESTO UNICO DELLE LEGGI REGIONALI IN MATERIA DI SANITA’)



DELIBERAZIONE N. 1052 DEL 22.12.2010 - APPROVAZIONE DELLO SCHEMA DI DISCIPLINARE D’INCARICO PER L’AFFIDAMENTO A INFRASTRUTTURE S.P.A. DI INTERVENTO RELATIVO ALL’AZIENDA OSPEDALIERA “OSPEDALE CIVILE DI LEGNANO”.




DELIBERAZIONE N. 1030 DEL 22.12.2010 -DETERMINAZIONI RELATIVE ALLA RETE REGIONALE DI PRENOTAZIONE DI PRESTAZIONI SANITARIE – REVISIONE CORRISPETTIVI



DELIBERAZIONE N. 1045 DEL 22.12.2010 ALBO REGIONALE DEI DIRETTORI DI AZIENDE DI SERVIZI ALLA PERSONA TRIENNIO 2010/2013 DETERMINAZIONI CONSEGUENTI ALLA DGR N. IX-216/2010



DELIBERAZIONE N. 1054 DEL 23.12.2010 - DETERMINAZIONI IN ORDINE ALLA REALIZZAZIONE DELLA RETE LOMBARDA PER LA PROCREAZIONE MEDICALMENTE ASSISTITA (PMA) DELIBERAZIONE N. 1085 DEL 23.12.2010 -PROTOCOLLO D’INTESA TRA REGIONE LOMBARDIA E GLI IRCCS PUBBLICI LOMBARDI PER LA VALORIZZAZIONE E IL RILANCIO DEL CENTRO DI RICERCA SITO IN NERVIANO



21 DICEMBRE 2010

LINK GIUNTA REGIONE LOMBARDIA: D.G.R. N. IX/1009 15.12.2010 - DETERMINAZIONI CONSEGUENTI ALLA D.G.R. N. IX/189 DEL 30.06.2010 RELATIVA ALL'AGGIORNAMENTO DEGLI ELENCHI DEGLI IDONEI ALLA NOMINA DI DIRETTORE AMMINISTRATIVO, DIRETTORE SANITARIO E DIRETTORE SOCIALE DELLE STRUTTURE SANITARIE PUBBLICHE........



LINK DGR 937 (REGOLE 2011)+ALLEGATO 6



LINK DGR 938 (NUOVA DELIBERA IDONEI ALLA NOMINA)



LINK DGR 965 (ADOZIONE PIANO REGIONALE DISABILITA')



LINK DGR 939 (PIANO REGIONALE EDUCAZIONE SANITARIA E ZOOFILA)



LINK DGR 898 (REQUISITI TECNOLOGICI E STRUTTURALI)


DOWNLOAD

DOWNLOAD
OMS EUROPA: Rapporto europeo prevenzione dei maltrattamenti dell'anziano

REGIONE LOMBARDIA

REGIONE LOMBARDIA
CLICCA su immagine X alcune informazioni sul diritto all'esenzione

Trends in maternal mortality: 1990 to 2008

WORLD ALZHEIMER'S DAY 21 SETTEMBRE 2011

Dossier Consiglio Regionale Lombardia Qualità delle azioni regionali di supporto alla famiglia da un punto di vista socio economico. Stato della legislazione regionale e prospettive