LEGGI SCARICA STAMPA

LEGGI SCARICA STAMPA
DOSSIER MEDICINA TERRITORIALE

LINK OECD RAPPORTO POLITICHE SOCIALE A FAVORE DELLE FAMIGLIE

WHO/OMS : Global status report on noncommunicable diseases 2010

INSERIRE EMAIL X RICEVERE INDICE E POST GIORNALIERO

indice sintetico GIORNALIERO


BURL BOLLETTINO UFFICIALE REGIONE LOMBARDIA LINK CONSULTAZIONE
25 maggio 2011

INTERVISTA A LUCIA VIGGIANO - "HO DIFESO IL DIRITTO DI MIA FIGLIA QUESTO GESTO AIUTI ALTRE FAMIGLIE" Mattino Napoli

Mattino Napoli di mercoledì 25 maggio 2011, pagina 43


INTERVISTA A LUCIA VIGGIANO - "HO DIFESO IL DIRITTO DI MIA FIGLIA QUESTO GESTO AIUTI ALTRE FAMIGLIE"

di Pirro Maria

________________________________________

«Ho difeso il diritto di mia figlia questo gesto aiuti altre famiglie» Intervista «Alla mia bambina malata grave sospesa l'indennità di assistenza, uno choc quella pretesa di soldi» Maria Pirro «Mia figlia ha dodici anni ed una grave disabilità. Come si fa a non vedere quanta sofferenza c'è dietro questa vicenda personale?» Lucia Viggiano, 47 anni, è la mamma-coraggio dell'associazione «Tutti a scuola» che ha denunciato quella che definisce «un'assurda richiesta di denaro» avuta per ottenere il riconoscimento di un diritto. Un diritto inalienabile. Suo a prescindere. Tra i soci fondatori dell'associazione, la casalinga accetta di raccontare com'è scattata l'operazione che, ieri mattina, ha portato a bloccare un medico-legale, consulente del tribunale a Napoli, e un avvocato civilista presso il tribunale. «Da oltre un anno - spiega - mia figlia non percepisce l'indennità di accompagnamento. Il sussidio era stato ottenuto anni fa, attraverso una sentenza, ma poi l'Inps lo ha inspiegabilmente sospeso a febbraio 2010. Di qui il nuovo ricorso alle vie legali e la richiesta, da parte del giudice, di una consulenza medico-legale». Poi cosa accade? «La visita viene fissata per il 3 febbraio 2011. Con mio marito e mia figlia, mi presento allo studio del consulente, nominato dal tribunale. Il medico richiede la documentazione clinica e le pagelle scolastiche della bambina ma delinea un percorso irto di ostacoli per riavere il sussidio dell'Istituto di previdenza. E, dopo il primo appuntamento, tramite un avvocato che avevo contatto per seguire la pratica, il ctu avanzala richiesta economica». Quantifica la mazzetta? «Non dice subito quanto. E, la prima reazione, d'accordo con mio marito, è quella di non sborsare un euro, rifiutando ogni ulteriore contatto con il medico. Quindi decido di tornare dall'autorità giudiziaria per segnalare il caso e avere indicazioni su cosa . fare, a quel punto, per ottenere la valutazione medico-legale necessaria per sbloccare la pratica di mia figlia». Gli inquirenti mettono a punto la trappola. «Loro hanno bisogno di provare il reato e mi chiedono di "stare al gioco". Tramite l'avvocato, il medico avanza una richiesta di 500 euro. Senza tenere assolutamente conto della sofferenza che c'è dietro questa vicenda personale. È uno choc. Denunciare non è stato facile ma la mia sofferenza è diventata la mia forza». Quante volte è stata sentita dai carabinieri? «Tre volte alla caserma Pastrengo, più una dal magistrato. I militari e gli inquirenti in tutte le fasi dell'inchiesta hanno cercato di proteggermi e di evitare che potessi avere anche ripercussioni psicologiche». Ieri, il blitz. «Avevo fotocopiato la banconota da 500 euro, ma quanta tensione accumulata in questi mesi...». Il suo ruolo è stato decisivo. «Intorno a me, presso il tribunale, c'erano quattro carabinieri: sono riuscita a restare lucida, fredda, perché il mio scopo era contribuire quanto più possibile alle indagini. L'ho fatto per mia figlia che per le istituzioni è un problema, per le Asl un numero di pratica e per lo Stato una spesa. Ma mia figlia ha sempre dato a tutti, indistintamente e incondizionatamente, più di quanto ha ricevuto». Vuole lanciare un messaggio alle altre mamme che possono trovarsi in situazione analoghe? «Ho denunciato l'abuso per mia figlia e, con il sostegno dell'associazione «Tutti a scuola», anche per dare un segnale a quelle famiglie che, da sole, non hanno la forza di andare fino in fondo. Insieme, possiamo dimostrare che non funziona in questo modo. Una città più umana, giusta, solidale è possibile. Quando l'operazione si è conclusa il comandante dei carabinieri, non a caso, mi ha detto: signora, nessuno più le chiederà dei soldi».

AVVISI AI NAVIGANTI

in RUBRICHE in MATERIALI NOMINE DICEMBRE 2010

RACCOLTA DELIBERE GIUNTA REGIONE LOMBARDIA DAL n. 1087 AL N. 1131 - DELIBERE DI NOMINA DEI DIRETTORI GENERALI DELLE ASL LOMBARDE, DELLE AZIENDE OSPEDALIERE E DELL'AREU (12 M)



LINK DELIBERE GIUNTA REGIONE LOMBARDIA 29 DICEMBRE

DELIBERAZIONE N. 1208 DEL 29.12.2010 "....RELAZIONE SEMESTRALE SUL RAGGIUNGIMENTO DEGLI OBIETTIVI STRATEGICI SISS (LUGLIO – DICEMBRE 2010)"



LINK DELIBERE GIUNTA REGIONE LOMBARDIA 22/23 DICEMBRE


DELIBERAZIONE N. 1019 DEL 22.12.2010 - PROPOSTA DI PROGETTO DI LEGGE “MODIFICHE ALLA LEGGE REGIONALE 30 DICEMBRE 2009, N. 33 (TESTO UNICO DELLE LEGGI REGIONALI IN MATERIA DI SANITA’)



DELIBERAZIONE N. 1052 DEL 22.12.2010 - APPROVAZIONE DELLO SCHEMA DI DISCIPLINARE D’INCARICO PER L’AFFIDAMENTO A INFRASTRUTTURE S.P.A. DI INTERVENTO RELATIVO ALL’AZIENDA OSPEDALIERA “OSPEDALE CIVILE DI LEGNANO”.




DELIBERAZIONE N. 1030 DEL 22.12.2010 -DETERMINAZIONI RELATIVE ALLA RETE REGIONALE DI PRENOTAZIONE DI PRESTAZIONI SANITARIE – REVISIONE CORRISPETTIVI



DELIBERAZIONE N. 1045 DEL 22.12.2010 ALBO REGIONALE DEI DIRETTORI DI AZIENDE DI SERVIZI ALLA PERSONA TRIENNIO 2010/2013 DETERMINAZIONI CONSEGUENTI ALLA DGR N. IX-216/2010



DELIBERAZIONE N. 1054 DEL 23.12.2010 - DETERMINAZIONI IN ORDINE ALLA REALIZZAZIONE DELLA RETE LOMBARDA PER LA PROCREAZIONE MEDICALMENTE ASSISTITA (PMA) DELIBERAZIONE N. 1085 DEL 23.12.2010 -PROTOCOLLO D’INTESA TRA REGIONE LOMBARDIA E GLI IRCCS PUBBLICI LOMBARDI PER LA VALORIZZAZIONE E IL RILANCIO DEL CENTRO DI RICERCA SITO IN NERVIANO



21 DICEMBRE 2010

LINK GIUNTA REGIONE LOMBARDIA: D.G.R. N. IX/1009 15.12.2010 - DETERMINAZIONI CONSEGUENTI ALLA D.G.R. N. IX/189 DEL 30.06.2010 RELATIVA ALL'AGGIORNAMENTO DEGLI ELENCHI DEGLI IDONEI ALLA NOMINA DI DIRETTORE AMMINISTRATIVO, DIRETTORE SANITARIO E DIRETTORE SOCIALE DELLE STRUTTURE SANITARIE PUBBLICHE........



LINK DGR 937 (REGOLE 2011)+ALLEGATO 6



LINK DGR 938 (NUOVA DELIBERA IDONEI ALLA NOMINA)



LINK DGR 965 (ADOZIONE PIANO REGIONALE DISABILITA')



LINK DGR 939 (PIANO REGIONALE EDUCAZIONE SANITARIA E ZOOFILA)



LINK DGR 898 (REQUISITI TECNOLOGICI E STRUTTURALI)


DOWNLOAD

DOWNLOAD
OMS EUROPA: Rapporto europeo prevenzione dei maltrattamenti dell'anziano

REGIONE LOMBARDIA

REGIONE LOMBARDIA
CLICCA su immagine X alcune informazioni sul diritto all'esenzione

Trends in maternal mortality: 1990 to 2008

WORLD ALZHEIMER'S DAY 21 SETTEMBRE 2011

Dossier Consiglio Regionale Lombardia Qualità delle azioni regionali di supporto alla famiglia da un punto di vista socio economico. Stato della legislazione regionale e prospettive