LEGGI SCARICA STAMPA

LEGGI SCARICA STAMPA
DOSSIER MEDICINA TERRITORIALE

LINK OECD RAPPORTO POLITICHE SOCIALE A FAVORE DELLE FAMIGLIE

WHO/OMS : Global status report on noncommunicable diseases 2010

INSERIRE EMAIL X RICEVERE INDICE E POST GIORNALIERO

indice sintetico GIORNALIERO


BURL BOLLETTINO UFFICIALE REGIONE LOMBARDIA LINK CONSULTAZIONE
30 maggio 2011

BATTERIO KILLER, PAURA IN EUROPA - BATTERIO KILLER, CENTINAIA DI CASI, LA PAURA SI ESTENDE ALL'EUROPA Messaggero

Messaggero di lunedì 30 maggio 2011, pagina 11


BATTERIO KILLER, PAURA IN EUROPA - BATTERIO KILLER, CENTINAIA DI CASI, LA PAURA SI ESTENDE ALL'EUROPA

di Rauhe Walter

________________________________________

L'EPIDEMIA oggi vertice a Berlino. Coldiretti: il panico danneggia il nostro export Batterio killer, cenlinala di rasi la Inuma si estende all'Europa Fazio: «Nessuna segnalazione, ma già avviati i contnlli» di WALTER RAUHE BERLINO - È salito a dieci il numero delle persone decedute in Germania a causa del batterio killer Escherichia Coli (E.Coli) annidato in partite di cetrioli provenienti dalla Spagna e dai Paesi Bassi. Da una settimana l'infezione tiene col fiato sospeso le autorità sanitarie di mezza Europa per le sue caratteristiche particolarmente veloci ed aggressive. La nuova epidemia era esplosa una decina di giorni fa nelle regioni settentrionali e si è poi estesa nel resto del Paese per allargarsi, a macchia d'olio, anche in Danimarca, Svezia, Olanda, Gran Bretagna, Svizzera, Austria e ora in Francia, dove sono stati segnalati almeno tre casi sospetti di pazienti contaminatisi col batterio fecale. «Nessun caso è stato finora segnalato in Italia. Sono già stati allertati l'Istituto superiore di sanità e in Nas peri controlli - fa sapere il ministro della Salute Ferruccio Fazio - Bisogna ricordarsi di lavare molto bene le verdure, gli utensili di cucina ed evitare il contatto di prodotti già lavati con quelli sporchi. Attenzione alle mani. Queste norme permettono di evitare episodi di tossinfezione alimentare da Escherichia coli». Come origine dell'epidemia gli esperti dell'Istituto Robert Koch di Berlino e del Ministero tedesco della sanità hanno individuato partite di cetrioli provenienti da Spagna e Paesi Bassi. Ma non viene però escluso che il batterio, che si trasmette agli uomini attraverso il consumo di frutta, verdure ed insalata mal lavate e consumate crude, possa essersi diffuso nelle regioni tedesco settentrionali anche da altri generi alimentari ancora da identificare. Oggi vertice di esperti a Berlino. In Germania il numero dei pazienti che presentano i sintomi da infezione E.coli (disturbi intestinali, forti complicazioni al sistema digestivo) sono ormai un migliaio, oltre novanta invece le persone ricoverate in ospedale, molte delle quali in condizioni serie. Dopo che anche dalla Gran Bretagna, Svizzera, Olanda e dai Paesi scandinavi erano stati segnalati i primi casi d'infezione, ieri l'allarme si è allargato anche all'Austria e alla Francia, dove cittadini da poco rientrati dalla Germania odi origine tedesca, hanno accusato i sintomi tipici del batterio killer e della tossina da esso prodotto all'interno degli organismi. In quasi tutti i casi si tratta di donne. Ad allarmare gli esperti è inoltre la velocità con la quale il batterio si è diffuso nell'intera Europa centrale e soprattutto in Germania. Se nell'intero anno 2010 il Robert Koch Institut aveva registrato complessivamente solo 265 infezioni da Escherichia coli, negli ultimi dieci giorni il numero delle persone colpite dal batterio o di quelle tenute sotto osservazione è lievitato ad oltre un migliaio. Una circostanza che non solo in Germania ha innescato ormai una vera e propria fobia tra i consumatori che ormai evitano come la peste i reparti della verdura fresca nei supermercati evitando l'acquisto non solo dei prodotti principalmente sospettati - cetrioli, poDieci k vittime in Germania, il contagio arriva anche in Francia modori, zucchine e peperoni - ma anche tutte le altre verdure e persino la frutta. A poco sono valsi fmora gli appelli e le rassicurazioni lanciate dagli esperti e dalle asso- ciazioni di categoria. Anche in Italia la Coldiretti rassicura sui nostri prodotti. In Germania le vendite di verdura fresca sono crollate del 45%. Quelle di prodotti agro-alimentari provenienti dalla Spagna addirittura dell'85%. E questo, nonostante che al momento non sia stato appurato se i cetrioli incriminati siano stati contaminati alla loro origine, oppure durante il trasporto o il confezionamento in Germania. *** Domani i risultati dei test spagnoli ROMA - Sono attesi per domani o mercoledì a Bruxelles i risultati degli accertamenti in corso in Spagna sulla base dei prelievi effettuati nelle due aziende agricole di Almeria e Malaga, produttrici dei cetrioli sospettati di essere una delle fonti responsabili del batterio killer. I risultati delle ricerche dovrebbero permettere di tracciare anche il percorso commerciale effettuato dai prodotti sotto accusa. E' quanto emerge a Debrecen, la città ungherese a qualche centinaio di chilometri da Budapest, che da oggi accoglie i ministri dell'Agricoltura della Ue. Il commissario europeo Dacian Ciolos ha assicurato che, sotto il profilo della produzione, il settore degli ortofrutticoli è soggetto «ad un severo dispositivo di tracciabilità». Il batterio incriminato IL NOME STEC, tipo di Escherichia coli produttore della tossina Shiga I CIBI A RISCHIO latte non pastorizzato e formaggi carne poco cotta verdure consumate crude succhi di frutta f C non pastorizzati L'INFEZIONE Può essere trasmessa anche con dosi molto basse e con un tempo di incubazione compreso fra 3 e 8 giorni COME SI TRASMETTE Attraverso cibo e acqua contaminati o attraverso il contatto con animali LA SINDROME EMOLITICO-UREMICA (SEU) Trasmissibile all'uomo, si manifesta con una forte anemia, ridotto numero di piastrine nel sangue e insufficienza renale acuta I SINTOMI DIARREA EMORRAGICA FEBBRE VOMITO FORTI DOLORI ALL'ADDOME LA CURA REIDRATAZIONE (ANCHE IN RICOVERO) NESSUN ANTIBIOTICO ANSA-CENTIMETRI Risposte di Pier Sandro Cocconcelli docente di Microbiologia all'Università Cattolica di Piacenza. Domande di Valentina Arcovio *** 1 Con che tipo di batterio abbiamo a che fare? Il ceppo aggressivo di Escherichia-coli enteroemorragico (Ehec) è un batterio particolarmente virulento fondamentalmente per via delle due caratteristiche che lo contraddistinguono: la produzione della tossina shiga, con un forte effetto cito-tossico, e la capacità di interagire, una volta ingerito, con le cellule intestinali. Questo microrganismo provoca l'enterite emorragica e la sindrome uremico-emolitica. Inoltre, l'infezione può essere trasmessa anche con dosi molto basse. 4 C'è qualche condimento che elimina il batterio? Purtroppo no. E questa è un'altra caratteristica che rende particolarmente virulento il batterio che ha infettato i cetrioli. L'aceto, ad esempio, non riesce da solo a eliminare il batterio, come invece succede per altri. E' quindi inutile pensare di mangiarli con un condimento specifico piuttosto che un altro. L'unica cosa che si può fare è di prestare maggiore attenzione all'acquisto e di lavare i cetrioli abbondantemente, visto che non si possono mangiare cotti. 7 Sono in aumento i casi di contaminazione? Alcune tossinfezioni sono diminuite come ad esempio la Salmonella. Ma è ovvio che con la globalizzazione, l'importazione e l'esportazione di prodotti alimentari aumentano anche i rischi di essere esposti a batteri che prima non avevamo l'opportunità di incontrare. E' il prezzo da pagare se si vuole mangiare prodotti alimentari tipici di altri paesi. E' altrettanto vero che abbiamo un ottimo sistema di sorveglianza che fa dell'Italia un paese sicuro sotto il profilo alimentare. DOMANDE E RISPOSTE E' possibile che i cetrioli siano arrivati in Italia? Il nostro sistema di sorveglianza è tra i più efficienti in Europa. Nel nostro paese i controlli sono serrati e, con questo allarme, si sono fatti ancora più stringenti. Finora non sono stati segnalati casi. Il ministero della Salute, oltre all'Istituto di sanità, ha allenato anche i carabinieri dei Nas. Credo quindi che non bisogna lasciarsi prendere dal panico e che si debba continuare a mangiare verdura tranquillamente. Ripeto, attenzione ai luoghi di provenienza di quello che compriamo. Maggiore attenzione alle etichette.  Può contaminare altri vegetali nel frigorifero? E' possibile, ma davvero poco probabile. Il batterio Escherichia coli enteroemorragico non può contagiare facilmente gli altri prodotti alimentari. Il contatto deve essere più diretto e duraturo. Non dimentichiamoci che questo batterio ha origine animale e che non è un organismo che in genere contamina i vegetali. E' comunque sempre una buona pratica igienica quella di conservali con della pellicola resistente, posizionali nel cassetto in basso del frigorifero e non tenerli a contatto con altri alimenti. Come ha fatto il batterio a intaccare i cetrioli? Il serbatoio originale di questo batterio sono i ruminanti. In genere, le infezioni sono dovute al consumo di carni poco cotte. Ricordo che negli Stati Uniti c'è stato il caso degli hamburger contaminati. Questa volta invece ha attaccato i cetrioli. E' possibile che la contaminazione sia avvenuta tramite l'acqua con cui sono state irrigate le coltivazioni, come è successo qualche anno fa in California con gli spinaci da insalata. I principali alimenti responsabili di questo tipo di infezioni sono il latte non pasto- rizzato, i formaggi, la carne poco cotta. Quali precauzioni possiamo prendere? Innanzitutto consiglio di consumare i cetrioli acquistati solo da fornitori fidati e comunque di leggere sempre sull'etichetta la provenienza, evitando di prendere quelli dei paesi sospettati. Prima di metterli in tavola è raccomandabile lavarli abbondantemente anche lasciandoli in sospensione con del bicarbonato. E' ovviamente consigliabile di togliere la buccia prima di consumarli. E di lavarsi bene le mani dopo averli preparati. In questo modo si evita di diffondere il batterio.  I sintomi della sindrome uremico-emolitica? Il batterio Escherichia coli ente-roemorragico si manifesta con una forma di diarrea, spesso emorragica, crampi addominali e a volte anche con febbre e vomito. Si presenta come una normale intossicazione alimentare, solo che i sintomi possono essere particolarmente più acuti. Nei casi più gravi può portare ad anemia, insufficienza renale e trombocitopenia. Parliamo di un ridotto numero di piastrine nel sangue e insufficienza renale acuta. Il periodo di incubazione può andare dai tre agli otto giorni con una media di 3-4 giorni.

AVVISI AI NAVIGANTI

in RUBRICHE in MATERIALI NOMINE DICEMBRE 2010

RACCOLTA DELIBERE GIUNTA REGIONE LOMBARDIA DAL n. 1087 AL N. 1131 - DELIBERE DI NOMINA DEI DIRETTORI GENERALI DELLE ASL LOMBARDE, DELLE AZIENDE OSPEDALIERE E DELL'AREU (12 M)



LINK DELIBERE GIUNTA REGIONE LOMBARDIA 29 DICEMBRE

DELIBERAZIONE N. 1208 DEL 29.12.2010 "....RELAZIONE SEMESTRALE SUL RAGGIUNGIMENTO DEGLI OBIETTIVI STRATEGICI SISS (LUGLIO – DICEMBRE 2010)"



LINK DELIBERE GIUNTA REGIONE LOMBARDIA 22/23 DICEMBRE


DELIBERAZIONE N. 1019 DEL 22.12.2010 - PROPOSTA DI PROGETTO DI LEGGE “MODIFICHE ALLA LEGGE REGIONALE 30 DICEMBRE 2009, N. 33 (TESTO UNICO DELLE LEGGI REGIONALI IN MATERIA DI SANITA’)



DELIBERAZIONE N. 1052 DEL 22.12.2010 - APPROVAZIONE DELLO SCHEMA DI DISCIPLINARE D’INCARICO PER L’AFFIDAMENTO A INFRASTRUTTURE S.P.A. DI INTERVENTO RELATIVO ALL’AZIENDA OSPEDALIERA “OSPEDALE CIVILE DI LEGNANO”.




DELIBERAZIONE N. 1030 DEL 22.12.2010 -DETERMINAZIONI RELATIVE ALLA RETE REGIONALE DI PRENOTAZIONE DI PRESTAZIONI SANITARIE – REVISIONE CORRISPETTIVI



DELIBERAZIONE N. 1045 DEL 22.12.2010 ALBO REGIONALE DEI DIRETTORI DI AZIENDE DI SERVIZI ALLA PERSONA TRIENNIO 2010/2013 DETERMINAZIONI CONSEGUENTI ALLA DGR N. IX-216/2010



DELIBERAZIONE N. 1054 DEL 23.12.2010 - DETERMINAZIONI IN ORDINE ALLA REALIZZAZIONE DELLA RETE LOMBARDA PER LA PROCREAZIONE MEDICALMENTE ASSISTITA (PMA) DELIBERAZIONE N. 1085 DEL 23.12.2010 -PROTOCOLLO D’INTESA TRA REGIONE LOMBARDIA E GLI IRCCS PUBBLICI LOMBARDI PER LA VALORIZZAZIONE E IL RILANCIO DEL CENTRO DI RICERCA SITO IN NERVIANO



21 DICEMBRE 2010

LINK GIUNTA REGIONE LOMBARDIA: D.G.R. N. IX/1009 15.12.2010 - DETERMINAZIONI CONSEGUENTI ALLA D.G.R. N. IX/189 DEL 30.06.2010 RELATIVA ALL'AGGIORNAMENTO DEGLI ELENCHI DEGLI IDONEI ALLA NOMINA DI DIRETTORE AMMINISTRATIVO, DIRETTORE SANITARIO E DIRETTORE SOCIALE DELLE STRUTTURE SANITARIE PUBBLICHE........



LINK DGR 937 (REGOLE 2011)+ALLEGATO 6



LINK DGR 938 (NUOVA DELIBERA IDONEI ALLA NOMINA)



LINK DGR 965 (ADOZIONE PIANO REGIONALE DISABILITA')



LINK DGR 939 (PIANO REGIONALE EDUCAZIONE SANITARIA E ZOOFILA)



LINK DGR 898 (REQUISITI TECNOLOGICI E STRUTTURALI)


DOWNLOAD

DOWNLOAD
OMS EUROPA: Rapporto europeo prevenzione dei maltrattamenti dell'anziano

REGIONE LOMBARDIA

REGIONE LOMBARDIA
CLICCA su immagine X alcune informazioni sul diritto all'esenzione

Trends in maternal mortality: 1990 to 2008

WORLD ALZHEIMER'S DAY 21 SETTEMBRE 2011

Dossier Consiglio Regionale Lombardia Qualità delle azioni regionali di supporto alla famiglia da un punto di vista socio economico. Stato della legislazione regionale e prospettive