LEGGI SCARICA STAMPA

LEGGI SCARICA STAMPA
DOSSIER MEDICINA TERRITORIALE

LINK OECD RAPPORTO POLITICHE SOCIALE A FAVORE DELLE FAMIGLIE

WHO/OMS : Global status report on noncommunicable diseases 2010

INSERIRE EMAIL X RICEVERE INDICE E POST GIORNALIERO

indice sintetico GIORNALIERO


BURL BOLLETTINO UFFICIALE REGIONE LOMBARDIA LINK CONSULTAZIONE
17 maggio 2011

ACCREDITAMENTO IN 7 MOSSE Sole 24 Ore Sanita'

Sole 24 Ore Sanita' di martedì 17 maggio 2011, pagina 8


ACCREDITAMENTO IN 7 MOSSE

di Bartoloni Marzio

________________________________________

Proposta dell'Agenas, al primo sì degli assessori, per rivedere i sistemi di autorizzazione Accreditamento in 7 mosse Per le strutture sette criteri di qualità e 37 requisiti da rispettare Dal miglioramento continuo alla valutazione delle performance, dalla manutenzione delle attrezzature alla verifica delle capacità del personale fino alla buona comunicazione tra professionisti e con i cittadini. Sono questi alcuni dei sette «fattori/criteri di qualità» che le organizzazioni sanitarie dovrebbero condividere «nei sistemi di autorizzazione/accreditamento delle Regioni» e che dovrebbero essere adottati «a livello nazionale, come elementi di garanzia del sistema delle cure». Sette criteri, con un corollario di 37 requisiti, per conquistare l'ok a erogare le cure e anche per lavorare sotto il segno del Ssn che sono stati "scelti" dall'Agenas su incarico del ministero della Salute e della commissione salute delle Regioni. L'Agenzia per i servizi sanitari ha, infatti, appena concluso questo lavoro che è stato approvato a inizio maggio dai tecnici regionali come «documento tecnico di base» per arrivare a un nuovo percorso di accreditamento. L'idea infatti è quella di «promuovere - scrive il direttore dell'Agenas, Fulvio Mo-frano in una lettera inviata alle Regioni a metà marzo - l'adozione di un provvedimento congiunto Stato-Regioni che recepisca ufficialmente il documento». Dall'emanazione del Dlgs 229/1999 si aspetta infatti ancora un atto di indirizzo e coordinamento alle Regioni (analogo al Dpr 14 gennaio 1997) che doveva definire «una base di criteri di accreditamento - ricorda il documento dell'Agenas - da rappresentare in tutte le normative regionali e rendere omogenee sul territorio nazionale alcune garanzie di qualità delle cure». Un recente monitoraggio dell'Agenas ha mostrato «co- me siano riconoscibili alcuni modelli generali di riferimento e caratteristiche "comuni" presenti nei manuali di accreditamento delle Regioni». Su questo fronte «le dimensioni della qualità più frequentemente rilevate negli atti regionali - avverte ancora l'Agenzia - attengono all' accessibilità, all' appropriatezza, alla documentazione clinica, alla comunicazione, alla continuità assistenziale, alla formazione, al miglioramento continuo, alla privacy e ai rischi». Insomma, non si scopre nulla di nuovo, ma si tenta di sistematizzarlo. Come? L'idea del nuovo modello di accreditamento punta sul raggiungimento di sette criteri-fattori di qualità: cinque di tipo «generale» (dal primo al quinto) e gli ultimi due più «specifici» perché «rappresentano una focalizzazione di alcuni ambiti considerati nel criterio n. 2». Con 37 requisiti a dettagliare meglio i vari criteri. E così a esemnio il «miglioramento continuo» (primo criterio) a livello aziendale deve evidenziare, tra i requisiti, le «modalità di pianificazione, programmazione e organizzazione delle attività di assistenza e di supporto», ma anche «la definizione delle responsabilità», oltre a «modalità» e «strumenti di gestione delle informazioni». Infine vanno definiti anche strumenti di valutazione della qualità dei servizi e le modalità di gestione dei disservizi e degli eventi avversi. Oppure sulla necessità di garantire la «manutenzione delle attrezzature» (terzo criterio) le strutture dovranno dimostrare, tra le altre cose, l'esistenza di un inventario aggiornato e di un piano per la manutenzione ordinaria e straordinaria, oltre a formare il personale al loro utilizzo, alla manutenzione e alle procedure di dismissione. Oppure sul fronte del «mantenimento delle conoscenze e delle capacità» del personale (quarto criterio) il documento dell'Agenas prevede il rispetto «a livello aziendale» di tre requisiti: la programmazione e la verifica della formazione necessaria e specifica, l'inserimento e l'addestramento dei nuovi addetti e la definizione e il monitoraggio delle competenze.

AVVISI AI NAVIGANTI

in RUBRICHE in MATERIALI NOMINE DICEMBRE 2010

RACCOLTA DELIBERE GIUNTA REGIONE LOMBARDIA DAL n. 1087 AL N. 1131 - DELIBERE DI NOMINA DEI DIRETTORI GENERALI DELLE ASL LOMBARDE, DELLE AZIENDE OSPEDALIERE E DELL'AREU (12 M)



LINK DELIBERE GIUNTA REGIONE LOMBARDIA 29 DICEMBRE

DELIBERAZIONE N. 1208 DEL 29.12.2010 "....RELAZIONE SEMESTRALE SUL RAGGIUNGIMENTO DEGLI OBIETTIVI STRATEGICI SISS (LUGLIO – DICEMBRE 2010)"



LINK DELIBERE GIUNTA REGIONE LOMBARDIA 22/23 DICEMBRE


DELIBERAZIONE N. 1019 DEL 22.12.2010 - PROPOSTA DI PROGETTO DI LEGGE “MODIFICHE ALLA LEGGE REGIONALE 30 DICEMBRE 2009, N. 33 (TESTO UNICO DELLE LEGGI REGIONALI IN MATERIA DI SANITA’)



DELIBERAZIONE N. 1052 DEL 22.12.2010 - APPROVAZIONE DELLO SCHEMA DI DISCIPLINARE D’INCARICO PER L’AFFIDAMENTO A INFRASTRUTTURE S.P.A. DI INTERVENTO RELATIVO ALL’AZIENDA OSPEDALIERA “OSPEDALE CIVILE DI LEGNANO”.




DELIBERAZIONE N. 1030 DEL 22.12.2010 -DETERMINAZIONI RELATIVE ALLA RETE REGIONALE DI PRENOTAZIONE DI PRESTAZIONI SANITARIE – REVISIONE CORRISPETTIVI



DELIBERAZIONE N. 1045 DEL 22.12.2010 ALBO REGIONALE DEI DIRETTORI DI AZIENDE DI SERVIZI ALLA PERSONA TRIENNIO 2010/2013 DETERMINAZIONI CONSEGUENTI ALLA DGR N. IX-216/2010



DELIBERAZIONE N. 1054 DEL 23.12.2010 - DETERMINAZIONI IN ORDINE ALLA REALIZZAZIONE DELLA RETE LOMBARDA PER LA PROCREAZIONE MEDICALMENTE ASSISTITA (PMA) DELIBERAZIONE N. 1085 DEL 23.12.2010 -PROTOCOLLO D’INTESA TRA REGIONE LOMBARDIA E GLI IRCCS PUBBLICI LOMBARDI PER LA VALORIZZAZIONE E IL RILANCIO DEL CENTRO DI RICERCA SITO IN NERVIANO



21 DICEMBRE 2010

LINK GIUNTA REGIONE LOMBARDIA: D.G.R. N. IX/1009 15.12.2010 - DETERMINAZIONI CONSEGUENTI ALLA D.G.R. N. IX/189 DEL 30.06.2010 RELATIVA ALL'AGGIORNAMENTO DEGLI ELENCHI DEGLI IDONEI ALLA NOMINA DI DIRETTORE AMMINISTRATIVO, DIRETTORE SANITARIO E DIRETTORE SOCIALE DELLE STRUTTURE SANITARIE PUBBLICHE........



LINK DGR 937 (REGOLE 2011)+ALLEGATO 6



LINK DGR 938 (NUOVA DELIBERA IDONEI ALLA NOMINA)



LINK DGR 965 (ADOZIONE PIANO REGIONALE DISABILITA')



LINK DGR 939 (PIANO REGIONALE EDUCAZIONE SANITARIA E ZOOFILA)



LINK DGR 898 (REQUISITI TECNOLOGICI E STRUTTURALI)


DOWNLOAD

DOWNLOAD
OMS EUROPA: Rapporto europeo prevenzione dei maltrattamenti dell'anziano

REGIONE LOMBARDIA

REGIONE LOMBARDIA
CLICCA su immagine X alcune informazioni sul diritto all'esenzione

Trends in maternal mortality: 1990 to 2008

WORLD ALZHEIMER'S DAY 21 SETTEMBRE 2011

Dossier Consiglio Regionale Lombardia Qualità delle azioni regionali di supporto alla famiglia da un punto di vista socio economico. Stato della legislazione regionale e prospettive